POLITICHE 2018/ IL DOCUMENTO PROGRAMMATICO DELL’UNAIE

POLITICHE 2018/ IL DOCUMENTO PROGRAMMATICO DELL’UNAIE

ROMA\ aise\ - In vista del voto del 4 marzo, l’UNAIE ha elaborato un sintetico documento programmatico sulle priorità che dovrebbero essere affrontate e sviluppate nella prossima legislatura, in riferimento alle problematiche degli italiani all’estero e dell’Associazionismo di emigrazione che li rappresenta.
L’UNAIE è “la voce di oltre 20 associazioni operative su tutto il territorio nazionale che all’estero annoverano oltre 8.000 associazioni locali, è il principale soggetto che rappresenta le istanze dei connazionali all’estero, sia per la sua vicinanza alla comunità, sia per lo spirito volontaristico su cui fonda il suo operato ma anche per l’apartiticità che lo contraddistingue. È luogo di incontro e di ascolto aperto a tutti all’interno del quale raccogliamo le interpellanze e le necessità degli italiani nel mondo, emigrati ed oriundi, e dei soggetti che operano direttamente per le comunità e nelle comunità di connazionali”.
Il documento, spiega il direttivo, “è stato trasmesso alle forze politiche che si sono presentate alla prossima competizione elettorale e sarà pubblicato sul sito dell’UNAIE e, ad elezioni avvenute, il documento in oggetto costituirà il presupposto per successivi incontri interlocutori con i nuovi parlamentari eletti, sia all’estero che nei territori di operatività delle singole associazioni, sia con le articolazioni governative, come già avvenuto nel giugno scorso a Roma”.
Il testo del documento programmatico
“Obiettivi
Un associazionismo capace d’integrare la tradizionale e più antica presenza organizzata con i nuovi bisogni e le necessità che caratterizzano le sfide del presente e del domani ha bisogno di strumenti adeguati.
Nei seguenti punti che poniamo all’attenzione delle forze politiche, e di conseguenza dei neo eletti Parlamentari e del Governo che sarà chiamato alla guida del Paese, sottolineiamo le azioni che maggiormente riteniamo necessario.
- Promozione del "Made in Italy", emancipando il prodotto italiano ai livelli più alti con il coinvolgimento della società civile dei Paesi di residenza. Creare eventi di valenza internazionale in sinergia con le nostre rappresentanze all’estero e con l’eccellenza in Italia;
- Sviluppo di azioni sinergiche per l’attrazione di investimenti dall'estero in Italia;
- Sviluppo di azioni sinergiche per incentivare ricercatori, imprenditori stranieri a stabilirsi nel nostra Paese, affinché sia messo in rete il loro sapere e la loro esperienza, dando stimolo ai nuovi talenti italiani che altrimenti sarebbero destinati ad emigrare;
- Modifica delle modalità di voto e di partecipazione alla vita politica in Italia per gli italiani residenti all'estero, rendendo più dinamico tale processo con l'utilizzo anche del voto online;
- Potenziamento della collaborazione tra l'associazionismo dell’emigrazione e le Camere di commercio/Confindustria;
- Eliminazione dell'IMU anche per gli italiani iscritti all'AIRE in età lavorativa;
- Sostegno al rientro degli Expat con sgravi fiscali e incentivi per l'apertura di società/aziende, con facilitazioni per il superamento delle pratiche burocratiche;
- Sostegno e finanziamento agli Enti culturali per la promozione della lingua italiana e delle comunità linguistiche storiche del nostro Paese presenti all'estero (vedi Dante Alighieri). Individuazione di manifestazioni di grande qualità culturale, con costi sostenibili, da proporre all’estero e concretizzare a costi contenuti grazie all’apporto ed al coinvolgimento dell’associazionismo di emigrazione;
- Potenziamento delle borse di studio a oriundi italiani intenzionati a frequentare l’Università in Italia, o specializzazioni post laurea;
- Sostegno all'editoria rivolta agli italiani residenti all'estero e mantenimento dell’attuale commissione di valutazione presso il Dipartimento per l’informazione e l’editoria. Le pubblicazioni periodiche, ma non solo, rappresentano un veicolo di conoscenza rispetto ai fenomeni riguardanti il Paese di provenienza, sviluppando e diffondendo temi legati alla storia, alla società, all’economia, al territorio ed alla cultura propria dei vari territori;
- Sostegno ai nuovi mezzi di comunicazione (social network, web radio, siti web...) che devono assumere un ruolo fondamentale nel sistema comunicativo delle associazioni, soprattutto in funzione delle nuove generazioni di oriundi ed expat;
- Sostegno diretto all'Associazionismo rivolto agli italiani all'estero in quanto mezzo per il mantenimento e lo sviluppo della diffusione della lingua e della cultura italiani, con particolare attenzione alle specificità dei vari territori in cui sono presenti comunità linguistiche storiche;
- Promozione e finanziamento delle realtà museali e dei centri di documentazioni dedicati alla storia dell'emigrazione italiana quali luoghi della memoria resi attuali e vivi, capaci di ideare e concretizzare percorsi con le scuole e le giovani generazioni di apertura all’altro ed integrazione;
- Inserimento della storia dell'emigrazione italiana nelle scuole con approfondimenti suoi testi scolastici e percorsi specifici da inserire dei POF al fine di sollecitare l’integrazione, l’accoglienza ed il rispetto dell’altro”. (aise)

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