SMARANO INTERNATIONAL ORGAN ACADEMY: TRA IMMAGINAZIONE E INTELLETTO

SMARANO INTERNATIONAL ORGAN ACADEMY: TRA IMMAGINAZIONE E INTELLETTO

TRENTO\ aise\ - Comincerà domani la 26^ edizione di Smarano International Organ Academy, rassegna concertistica e accademia di alta formazione musicale che, per questa edizione, prevede 12 appuntamenti in calendario tra Smarano, Sanzeno, Sfruz, Brez e Cavareno.
L’evento di presentazione si è tenuto martedì a Trento nell’ambito della piattaforma provinciale di comunicazione “Cultura Informa”.
A organizzare la rassegna, l’Associazione di promozione sociale Mons. Celestino Eccher.
Il programma dei corsi e il calendario dei concerti sono stati illustrati dal presidente dell’Associazione, Giacomo Corrà, e dalla vicepresidente Karin Holzheu-Eckardt. Sono intervenute all’incontro di martedì con i giornalisti Romina Zanon, che si occupa della promozione dell’evento, e Lorenza Holler del Servizio Attività Culturali della Provincia autonoma di Trento.
Riconosciuta a livello internazionale come uno degli enti più prestigiosi operanti nel mondo della musica antica, l’accademia attrae annualmente in Trentino decine di studenti e professionisti provenienti da ogni parte del mondo e mobilita un pubblico locale in costante crescita.
“Fra immaginazione e intelletto”. Queste parole ci aiutano a spiegare il percorso che si accinge a intraprendere nell’edizione 2018 l’Accademia internazionale di Smarano, diretta da Massimo Guido e dedicata all’arte della fantasia.
Suonare di fantasia, o taccare, come direbbero gli spagnoli, è un incontro effimero fra la fisicità dell’esecutore e quella di uno strumento.
“Suonar di fantasia – hanno spiegato gli organizzatori dell’evento –significa creare sulla tastiera strutture musicali. Dal Rinascimento sino a Beethoven, il concetto di fantasia si è sviluppato nella concezione musicale, ma in ogni sua trasformazione possiamo ritrovare lo stesso principio. I nostri studenti saranno messi nella situazione ottimale per ricreare le modalità di apprendimento del Seicento, quando l’improvvisazione era il pane quotidiano con il quale si alimentava la conoscenza teorica e pratica della musica. Il percorso del 2018 è dedicato al Cinque e Seicento italiano e olandese, anche grazie alla trasferta ad Alkmaar, per toccare fisicamente due fra gli organi storici di maggior interesse al mondo. Una linea immaginaria unisce il tragitto: dal Nord Euoropa a Napoli e Roma, con gli splendori dei compositori tastieristi napoletani e l’emergere dello stile italiano”.
Un gruppo d’insegnanti eterogeneo, per specialità e strumento, sarà come un “bombardamento” per i quindici studenti (provenienti da ogni parte del mondo), esposti a repertori e a strutture musicali diverse. Dalla decana degli organisti, Montserrat Torrent, a uno dei prodigi dell’improvvisazione storica Sietzes de Vries, per passare da Enrico Baiano, cembalista d’eccezionale qualità, alla raffinatezza di Edoardo Bellottie al brio di Francesco di Lernia.
Superato il traguardo della venticinquesima edizione, sarà realizzato, per questa volta, un percorso artistico che va ben oltre la consolidata tradizione concertistica che da anni caratterizza l’evento: il pubblico potrà ascoltare un’amplissima galleria sonora che includerà voci liriche e corali, ottoni, archi e strumenti da tasto (pianoforti, fortepiani, organi e cembali), suonati da musicisti preparati e attenti all’importanza del rapporto con lo strumento.
La rassegna sarà arricchita da un articolato percorso di audience development volto all’incremento della crescita culturale del territorio, all’ampliamento del pubblico abituale, alla creazione di nuovi contesti di fruizione dell’offerta concertistica (streaming) e al miglioramento degli stessi mediante momenti di guida all’ascolto supportati da materiali digitali e cartacei.
Sarà trasmessa in streaming live web la seconda parte della rassegna concertistica (10-31 agosto), dando a tutti gli interessati provenienti da qualsiasi parte del mondo la possibilità di vedere ed ascoltare i recital proposti dall'associazione. I concerti saranno accompagnati da una guida digitale all’ascolto: una sezione interattiva del sito dedicata alla rassegna concertistica con testi e materiali audiovisivi di approfondimento volta a migliorare le condizioni di fruizione dell’ascoltatore. (aise) 

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