MARRA (PD CANADA): C'ERA UNA VOLTA UN COMITES

MARRA (PD CANADA): C

TORONTO\ aise\ - "Carissimi in tutto il mondo, c'era una volta un Comites. C'era una volta un Centro scuola e cultura". Si apre così l’affondo con cui oggi il segretario del PD Canada, Mario Marra, punta il dito contro l’attuale presidente del Comites ed i consiglieri "eletti con irregolarità palesi nella raccolta firme". Sulla questione, peraltro, la parlamentare Francesca La Marca, eletta con lo stesso Pd in Nord America, ha presentato una interrogazione al Ministero degli Affari Esteri.
In attesa che l’Amministrazione risponda, per Marra "una cosa è certa: non possiamo andare fieri di quanto sia successo e quanto stia succedendo oggi a Toronto. Un Comites irregolarmente eletto che pensa e rifiuta di accettare la verità politica delle cose".
"Ormai i cittadini sono l'ultima ruota del carro. I meno importanti", osserva Marra. "Si mette assieme l'illegalità con la legalità come se si trattasse di pasta e fagioli. La legalità è il rispetto e la pratica delle leggi, è un'esperienza fondamentale della vita sociale per promuevere il pieno sviluppo della persona umana. Il contrario di legalità invece sono la crescita dell'individualismo e della tendenza a fare i propri comodi. La legalità è anche libertà, che, come ebbe a cantare Giorgio Gaber, "non è uno spazio libero, non è salire su un albero, non è un'opzione, la libertà è partecipazione". Di solito si pensa che sia solo la possibilità di avere e fare ciò che si vuole, ma significa la possibilità di esprimere se stessi, la capacità di percepire ciò che realmente è importante per sè, esprimerlo e metterlo in pratica".
"Tanti sono gli esempi di comportamenti illegali". Marra ne riporta alcuni: "c'è chi non rispetta i cartelli stradali e chi ruba nei negozi. C'è chi si spaccia di essere avvocato ed invece non è neanche un portaborse, ma bravo a truffare la povera gente rubando loro quei pochi risparmi di una vita".
"I principi della legalità", continua Marra, "si apprendono dalla nascita, prima all'interno della famiglia, poi nella scuola e nella società. Perciò, rivolgendomi ai Centro Scuola e Cultura, dico: come possiamo noi mandare a scuola figli e, nel mio caso, nipoti se coloro che insegnano sono coscienti di irregolarità palesi rispetto alle leggi e continuano a ignorarle ed andare avanti come se tutto fosse regolare e naturale? Non creiamo a Toronto una situazione di irregolarità permanente e tollerata (Comites-Centro Scuola). Noi, cittadini italiani, veniamo prima dei vostri interessi", rivendica.
"Avere un presidente del Comites ed altri consiglieri eletti con irregolarità palesi nella raccolta firme e che insegnano nella vostra struttura non vi dice niente?", è la domanda che il segretario Pd rivolge ai connazionali. "Non rischia di configurare un palese conflitto di interesse e il sospetto, tra le famiglie e gli italiani, che si voglia rimanere al Comites, nonostante le irregolarità, per poter esprimere un parere sui contributi che lo Stato assegna per i corsi?".
Dunque l’appello: "Per il bene e il buon nome della comunità italiana e per evitare questi dubbi di conflitto di interesse, torno a chiedere le dimissioni dei consiglieri interessati", conclude Marra. (aise) 

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