“BORDERS: THE INVISIBLE FRONTIERS OF EUROPE” ALL’IIC DI ZAGABRIA

“BORDERS: THE INVISIBLE FRONTIERS OF EUROPE” ALL’IIC DI ZAGABRIA

ZAGABRIA\ aise\ - “Borders: the invisible frontiers of Europe” è il titolo della mostra fotografica di Valerio Vincenzo che, inaugurata presso l’Istituto Italiano di Cultura di Zagabria, ha aperto il progetto EUNIC Croazia “Borders: separation, transition and sharing", cofinanziato dall'Unione Europea. Un'iniziativa congiunta degli Istituti di Cultura europei nella capitale croata, articolata in conferenze e tavole rotonde, mostre e proiezioni cinematografiche a Zagabria e a Fiume.
Obiettivo del progetto è approfondire il tema della frontiera inteso nel senso più ampio del termine (sociale, geografico, psicologico, fisico, religioso, linguistico, sessuale), comprendere le motivazioni che spingono ad innalzare barriere nel mondo globalizzato e l'importanza della cultura quale strumento privilegiato di superamento delle chiusure e apertura al confronto dialogico.
La mostra di Valerio Vincenzo vuole anche sottolineare i meriti della politica di libera circolazione perseguita negli anni dall’Europa: oggi, come dimostrano le splendide foto - alcune delle quali sono state esposte nella “Piazza dei fiori” antistante l’IIC - 16.500 km di frontiera interna possono essere attraversati liberamente.
L'attribuzione del Premio Nobel all'Europa nel 2012 conferma l'importanza storica di questo progressivo ma radicale processo. A settembre la mostra si sposterà a Vukovar, città martire della guerra balcanica che porta tuttora i segni della tragedia. Una cornice adeguata, per un messaggio di speranza ed un'occasione di incontro. (aise) 

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