IL DUO BORTOLOTTO-ANDRI IN CONCERTO A TOKYO

IL DUO BORTOLOTTO-ANDRI IN CONCERTO A TOKYO

TOKYO\ aise\ - Due date nella stessa città per il duo Laura Bortolotto Matteo Andri, che si esibisce oggi e domani a Tokyo, in Giappone: alle ore 18.30 di oggi, martedì 31 gennaio, presso l'Auditorium Umberto Agnelli dell'Istituto Italiano di Cultura e domani, mercoledì 1 febbraio, alle ore 19, presso la City Tower, Azabu Juban, MInato ku.
I concerti sono promossi dal CIDIM - Comitato Nazionale Italiano Musica in partnership ufficiale con l'Unesco ed in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura e la Fondazione Friuli. Entrambi i concerti fanno inoltre parte del progetto "Suono Italiano" realizzato dal con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo-Direzione Generale per lo Spettacolo dal vivo.
Laura Bortolotto è una violinista diplomata al Conservatorio "G. Tartini" di Trieste a soli 14 anni e, solo un anno dopo, riesce a vincere il primo premio al 29° Concorso Nazionale Biennale di Violino di Vittorio Veneto, il più importante concorso nazionale italiano di violino, risultando la più giovane vincitrice del concorso dalla sua fondazione (1962); pur giovanissima è riuscita già ad esibirsi, sia come solista che in orchestra, in molte della sale più prestigiose del mondo. Matteo Andri è un pianista poliedrico che, dopo esser stato influenzato negli studi da personalità come quella di Paul Badura-Skoda, Giorgio Lovato e Siavush Gadjiev, sta oggi studiando per specializzarsi in composizione, nella classe dei prof. Renato Miani e Mario Pagotto presso il Conservatorio J. Tomadini di Udine.
Il programma dei concerti prevede l’esecuzione di musiche di: Ludwig van Beethoven (1770-1827), con la Sonata n.6, in la maggiore per violino e pianoforte, op.30 n.1 (1801-1802) Allegro Adagio molto espressivo Allegretto con variazioni; Nino Rota (1911-1979) con la Sonata in sol per violino e pianoforte (1936-37) Allegretto cantabile con moto Largo sostenuto Allegro assai moderato; e di César Franck (1822-1890) con Sonata in la maggiore per violino e pianoforte (1886) Allegretto ben moderato Allegro - Quasi lento - Tempo I (allegro) Recitativo - Fantasia (Ben moderato - Largamente - Molto vivace) Allegretto poco mosso.
"Il CIDIM", spiega il suo presidente Lucio Fumo, "è orgoglioso di poter dare la possibilità a questo eccellente duo di artisti friulani di esibirsi in un contesto importante come quello dell'Istituto Italiano di Cultura a Tokyo. Grazie alla cooperazione con la Fondazione CRUP Friuli ci auguriamo che questi concerti siano una spinta importante per la carriera di questi giovani musicisti di grande valore". (aise) 

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