“STORIES IN COLOUR”: NEDKO SOLAKOV ALLA GALLERIA CONTINUA DI SAN GIMIGNANO

“STORIES IN COLOUR”: NEDKO SOLAKOV ALLA GALLERIA CONTINUA DI SAN GIMIGNANO

SIENA\ aise\ - Galleria Continua è lieta di presentare nei suoi spazi di San Gimignano una nuova mostra dell’artista bulgaro Nedko Solakov, figura di primo piano della scena artistica internazionale, che, inaugurata il 18 febbraio scorso, sarà aperta al pubblico sino al 23 aprile.
Stories in Colour”, così titola la personale che l’artista concepisce per questa occasione espositiva, raccoglie una serie di nuovi disegni a acquarello.
Nell’opera di Nedko Solakov la dimensione autobiografica e quella narrativa occupano un ruolo centrale; l’artista fa uso di un linguaggio esplicito, immediato, spesso spiazzante che mette a nudo le convenzioni del vivere quotidiano e che riflette sui nostri meccanismi di pensiero, sul rapporto fra storia personale e collettiva, fra sfera privata e dimensione sociale, fra realtà e immaginazione. L’imperfezione, l’errore, il fallimento sono questioni profondamente legate al lavoro di Solakov così come l’umorismo, l’autoironia e la capacità di sorridere di fronte alle proprie fragilità, atteggiamenti che l’artista utilizza come filtri per osservare con sguardo rinnovato la realtà che lo circonda.
“Per un bel po’ di tempo ho evitato di fare acquerelli”, racconta Solakov. “I miei ultimi veri e propri acquerelli li ho realizzati una ventina di anni fa circa. Nel frattempo, ho più o meno imparato a padroneggiare i miei, relativamente ben noti, disegni “seppia, inchiostro bianco e nero e acquerello su carta da 850 grammi” che sono generalmente stati prodotti in serie di 7, 9, 12, fino a 99 e 123 lavori. Ne ho fatti migliaia. E poi, proprio così, alla fine di ottobre 2016, ho messo alcuni fogli bianchi di protezione sul mio secondo tavolo, che ho sempre tenuto pulito, sopra una brocca d’acqua, ritirato fuori i miei vecchi pennelli ed i colori da acquerello, e subito iniziato a dipingere sulla stessa carta pesante. È stata una sorta di rivelazione quando ho scoperto di nuovo l’ovvio - che il colore aggiunge una dimensione che non avrei potuto raggiungere con l’inchiostro, anche se a volte la seppia, il bianco e nero e l’acquerello possono restituire il senso della policromia. E poi, passo dopo passo, racconto dopo racconto, colore dopo colore - o meglio, uno sopra l’altro - le “Stories in Colour” sono venute alla luce. Alcune delle storie sono ancora un po’ tristi e forse non così ottimistiche ed il mio senso dell’umorismo è probabilmente diventato più simile a quello di un uomo di mezza età, che nel mio caso significa più infantile. Il che va bene, credo”.
Dagli inizi degli anni Novanta, Nedko Solakov (nato nel 1957, Tcherven Briag, Bulgaria; vive a Sofia) ha esposto ampiamente in Europa e negli Stati Uniti. I suoi lavori sono andati in mostra ad Aperto ‘93 (Biennale di Venezia); alla 48°, 49°, 50° e 52° Biennale di Venezia; alla 3°, 4° e 9° Biennale di Istanbul; alla Biennale di São Paulo ‘94; a Manifesta 1, Rotterdam; alla 2° and 4° Biennale di Gwangju; alla 5° Biennale di Lione, a Sonsbeek 9, Arnhem, alla 4° and 5° Biennale di Cetinje e alla prima Biennale di Lodz, alla 7° Biennale di Sharjah, Emirati Arabi, alla 3° Biennale di Tirana, alla 2° Biennale di Siviglia, alla 2° Biennale di Mosca, a dOCUMENTA 12; alla 16° Biennale di Sydney, a “Prospect 1”, Biennale di New Orleans, alla Biennale di Singapore 2011, alla dOCUMENTA (13) e alla Triennale di Kathmandu. Recentemente ha esposto in personali presso: Museu do Chiado, Lisbona; Stichting De Appel, Amsterdam; CCA Kitakyushu, Giappone; Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, Madrid; Israel Museum, Gerusalemme; Centre d’Art Santa Monica, Barcelona; Kunsthaus di Zurigo; Castello di Rivoli; Sofia City Art Gallery; Galleria Borghese, Roma e Salzburger Kunstverein, Salzburg. Nel 2003-2005 un’ampia retrospettiva “A 12 1/3 (and even more) Year Survey” è stata presentata al Casino Luxembourg, Rooseum Malmoe e O.K Centrum Linz. Nel 2008-2009 il progetto “Emotions” è stato esposto al Kunstmuseum Bonn, Kunstmuseum St. Gallen e Mathildenhoehe, Darmstadt. Tra il 2011 e il 2012 la mostra “All in Order, with Exceptions” è stata presentata alla Ikon Gallery di Birmingham, alla Fondazione Galleria Civica di Trento [All in (My) Order, with Exceptions], allo Stedelijk Museum voor Actuele Kunst / S.M.A.K. di Ghent e al Museu de Arte Contemporanea Serralves di Porto. Il suo lavoro è nelle collezioni di più di cinquanta musei internazionali e collezioni pubbliche, tra questi il MoMA di New York, la Tate Modern di Londra e il Center Pompidou di Parigi. (aise) 

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