ILENIA LUCCI IN CONCERTO NEL MUSEO DELLE CULTURE “VILLA GARIBALDI”

ILENIA LUCCI IN CONCERTO NEL MUSEO DELLE CULTURE “VILLA GARIBALDI”

ROMA\ aise\ - Un altro importante appuntamento storico, culturale, musicale ed enogastronomico è stato realizzato dalla Delegazione di Avezzano e della Marsica (Accademia Italiana della Cucina).
Ieri, domenica 17 settembre, la delegazione degli Accademici abruzzesi ma anche romani, guidati dal delegato Franco Santellocco, si sono ritrovati con amici e simpatizzanti a Riofreddo (Roma), nel "Museo delle Culture - Villa Garibaldi", accolti da Annita Garibaldi Jallet, pronipote di Giuseppe e Anita Garibaldi e dal direttore Andrea Sebastiani.
Villa Garibaldi, oggi museo, fu costruito da Ricciotti Garibaldi, figlio del Generale Giuseppe Garibaldi e di Anita Ribeiro Da Silva e conserva oggi preziosissimi manoscritti e cimeli vari di grande valore storico.
Dopo la visita del museo, si è tenuto un concerto di alto spessore, ovvero il "Concerto dei Mille", con direttore artistico il soprano e Accademica Ilenia Lucci, la quale si è esibita in trio, insieme al tenore Benedetto Agostino e alla pianista e compositrice Emilia Di Pasquale. I tre talentuosi artisti hanno deliziato i presenti con un programma musicale variegato; una sorta di “viaggio” tra diverse epoche e diversi stili musicali. Sono state protagoniste dello stesso alcune arie da camera del compositore abruzzese, Francesco Paolo Tosti, nato ad Ortona (CH), di cui una su testo di Gabriele D’Annunzio (A vucchella).
Ed ancora interpreti di alcune delle più famose arie d’opera di Gaetano Donizetti, di Giuseppe Verdi e di Giacomo Puccini. Poi, ancora, una brillante aria da camera di Luigi Arditi, “Il bacio”, che è stata eseguita dal virtuoso soprano.
Immancabile il “Và, pensiero” dall’opera “Nabucco” di Giuseppe Verdi. Non si è potuta tralasciare l’operetta: è stata, infatti, la volta del celebre duetto “Tace il labbro” dall’operetta “La vedova allegra” di Franz Lehar. Si è passati all’ascolto di due canzoni italiane, famose in tutto il mondo, quali “Musica proibita” di Stanislao Gastaldon e “Mattinata” di Ruggiero Leoncavallo. È seguito un omaggio ad uno dei più grandi compositori italiani, Ennio Morricone, con l’ascolto della celebre colonna sonora dal film omonimo “C’era una volta il west”, eseguita da Ilenia Lucci. Si è parlato di viaggio…e il viaggio è continuato con un’altra canzone italiana famosa e resa tale da Andrea Bocelli: “Con te partirò”. È stata poi la volta di una delle più belle romanze in lingua napoletana: “’I te vurria vasà”.
Il concerto si è concluso con il duetto “Brindisi” dall’opera La Traviata di Giuseppe Verdi.
Meritati i lunghissimi applausi per i tre artisti abruzzesi, già validamente inseriti nel circuito internazionale.
L’articolato programma si è concluso, sempre a Riofreddo, con il "Convivio dei Mille" durante il quale Annita Garibaldi ha parlato in termini enogastronomici dell'Eroe dei due Mondi: "Terra e mare sulla tavola di Garibaldi, ovvero, un rustico buongustaio”. Un singolare, inedito ritratto, dell’Eroe dei due Mondi. (aise) 

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