LE GRANDI DONNE DEL NOVECENTO DOMANI ALL’AUDITORIUM DEL PARCO DEL CASTELLO DE L’AQUILA

LE GRANDI DONNE DEL NOVECENTO DOMANI ALL’AUDITORIUM DEL PARCO DEL CASTELLO DE L’AQUILA

L’AQUILA\ aise\ - Torna con lo spettacolo inaugurale "Storie di donne nell’universo culturale del Novecento", inserito nel calendario delle manifestazioni della Perdonanza Celestiniana 2017-Aspettando il Jazz, il Festival Nell’Aterno scorre Musica - XI edizione, con la direzione artistica della pianista aquilana Sara Cecala.
Domani, venerdì 1 settembre, ore 21.00, presso l’Auditorium Parco del Castello dell’Aquila, Franca Minnucci, Anna Di Giorgio (voci recitanti), Libera Candida D’Aurelio (cantante), Antonio Scolletta (violino), Marco Di Marzio (chitarra) e la stessa Cecala al pianoforte, con la partecipazione del giornalista Angelo De Nicola, calcheranno le scene raccontando l’amicizia tra Matilde Serao, scrittrice e giornalista (moglie, tra l’altro, dello scrittore Edoardo Scarfoglio, nato a Paganica), prima donna italiana fondatrice di un giornale, Il Giorno (e co-fondatrice de Il Mattino di Napoli e de Il Corriere di Roma), ed Eleonora Duse, la "divina" che incantò con le sue appassionate interpretazioni teatrali il pubblico italiano e d’oltreoceano.
L’evento intreccerà, inoltre, le vicende dell’impegno civile delle madri dei desaparecidos argentini all’amore violato ed annientato dalla barbarie umana, un fil rouge per una riflessione corale sul ruolo femminile nella storia contemporanea.
"Ho curato il testo – dice Sara Cecala – e la scelta del repertorio musicale affidandoli alla bravura di Franca e di Anna e al talento di Candida, tre amiche di spiccata sensibilità artistica, donne impegnate nella cultura e nell’arte che rappresentano l’Abruzzo e le sue eccellenze ben oltre i confini regionali. L’intento – spiega ancora Cecala – è quello di condividere con loro e con il pubblico, che mi auguro numeroso, un viaggio nel tempo per far riaffiorare, grazie ai versi poetici e alla voce del cuore, la musica, le stesse potenti emozioni che, a volte intrise di tenerezza e di energia vitale, altre permeate di dolore, altre ancora solamente foriere di un destino ignobile, le protagoniste del recital hanno, con determinazione e coraggio, donato senza riversa al mondo, cambiando i destini dei popoli".
L’evento, realizzato con il sostegno del Comune dell’Aquila e della Fondazione Carispaq, è ad ingresso libero. (aise) 

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