A MILANO LA 32° ASSEMBLEA GENERALE DELLA COMUNITÀ RADIOTELEVISIVA ITALOFONA

A MILANO LA 32° ASSEMBLEA GENERALE DELLA COMUNITÀ RADIOTELEVISIVA ITALOFONA

MILANO\ aise\ - La 32esima assemblea generale della Comunità Radiotelevisiva Italofona ha riunito a Milano gli operatori di numerose emittenti italofone e personalità del mondo della politica e delle istituzioni che si occupano della promozione della lingua e della cultura italiana nel mondo.
L’evento è stato aperto dal messaggio di saluti del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto dalla CRI nel creare e mantenere rapporti tra le emittenti italofone, delineare e promuovere progetti e iniziative affinché la lingua italiana sia sempre più ponte tra le culture, avvicinamento tra i popoli che si affacciano sul Mediterraneo, lingua dell’accoglienza e dell’incontro.
L’eurodeputata Silvia Costa ha quindi presentato il progetto “2018, anno europeo del patrimonio culturale materiale e immateriale”, iniziativa fortemente voluta dall’Italia, centrando l’obiettivo di evidenziare l’importanza della cultura per la coesione e la crescita europea. Cristina Loglio, consigliera del ministro Franceschini per l’anno europeo 2018, ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra i diversi soggetti e la funzione centrale del MIBACT per facilitare relazioni, incontri e promuovere le iniziative.
Gli atti del seminario “Italiano ponte fra le culture del Mediterraneo” sono stati presentati da Roberto Sottile (Università di Palermo), un volume che, per la ricchezza dei punti di vista espressi, è “indispensabile” per comprendere le dinamiche storiche e sociali del Mediterraneo attraverso i media.
Tiziano Bonini (RadioRAI), Erica Paternus (Radio Capodistria) e Marcelo Ayala (RAE Argentina) hanno invece raccontato le loro esperienze nel seminario di formazione che annualmente la Comunità organizza e da cui è nata la coproduzione “Dal centro alle periferie e ritorno” alla quale hanno preso parte 13 emittenti italofone. La coproduzione è stata trasmessa da tutte le emittenti ed ha contribuito in maniera sensibile all’arricchimento professionale e personale dei partecipanti.
Cecilia Gobbi (Associazione Tito Gobbi) e Mauro Moretti, (prorettore dell’Unistrasi) hanno illustrato il progetto “Adotta un cantante”, iniziativa giunta alla sua terza edizione in collaborazione con la Comunità radiotelevisiva italofona, per la promozione della lingua italiana attraverso l’opera.
La Settimana della lingua italiana nel mondo, il cui tema sarà “l’italiano al cinema, l’italiano nel cinema” è stata presentata da Roberto Vellano, direttore per la promozione della cultura e della lingua italiana della Farnesina.
Rosario Tronnolone di Radio Vaticana è intervenuto con una relazione divertente ed esauriente sull’evoluzione del linguaggio del cinema nel tempo e sull’influenza del doppiaggio, in particolare dall’inglese, sui cambiamenti della nostra lingua. Piero Bassetti di Globusetlocus ha sottolineato le influenze dei nuovi media da non demonizzare perché la lingua è in continua evoluzione mentre il direttore Piero Corsini ha portato il saluto di Rai Italia.
Il premio Canevascini per i radiodocumentari è stato presentato da Sandra Sain della RSI, mentre Paolo Morandotti ha ricordato il Forum Italradio che si svolgerà in novembre. Per le nuove adesioni alla Comunità sono intervenuti Valdo Spini, presidente dell’AICI, e Vesna Pejovic della radiotelevisione pubblica RTGC Montenegro. (aise) 

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