FRANCESCA MERLONI NOMINATA “AMBASCIATRICE DI BUONA VOLONTÀ” UNESCO

FRANCESCA MERLONI NOMINATA “AMBASCIATRICE DI BUONA VOLONTÀ” UNESCO

PARIGI\ aise\ - Il Direttore Generale UNESCO Irina Bokova, nella sede parigina di Place de Fontenoy, ha conferito a Francesca Merloni l’onorificenza di “Ambasciatrice di Buona Volontà UNESCO”, per il suo impegno nell’ambito del progetto delle “Città Creative UNESCO”, unica italiana nominata per l’anno in corso e la più giovane in assoluto. Presenti alla nomina, tra gli altri, Vincenza Lomonaco, Rappresentante Permanente d'Italia presso l'UNESCO e Gabriele Santarelli, Sindaco di Fabriano.
"Sono felice ed emozionata per questo riconoscimento che sento come sigillo ad un impegno appassionato per la mia terra e come responsabilità a promuovere i principi dell’UNESCO e un’idea di cultura come strumento etico, inclusivo e solidale alla quale credo profondamente", ha dichiarato la neoeletta Ambasciatrice UNESCO Francesca Merloni.
Francesca Merloni è attiva da anni in progetti di valorizzazione culturale, con particolare riferimento alla Regione Marche, sua terra d’origine, per cui è promotrice di “Fabriano Città Creativa UNESCO” e “Rinasco”, iniziativa legata alla rinascita sociale, culturale ed economica dei territori colpiti dal terremoto del 2016.
Gli Ambasciatori di Buona Volontà UNESCO (UNESCO Goodwill Ambassador), sono un gruppo di sostenitori che, in virtù del loro nome e fama professionale, diffondo gli ideali dell’organizzazione, amplificandone l’opera e la missione.
Attraverso il loro impegno umanitario, contribuiscono in modo sostanziale al raggiungimento degli obiettivi dell’UNESCO nei campi di competenza dell’educazione, della cultura e della scienza. Fanno parte del gruppo “UNESCO Goodwill Ambassador”, tra gli altri, Herbie Hancock, Jean Michel Jarre, Pierre Cardin, Carolina di Monaco, Claudia Cardinale, Monserrat Caballé, Placido Domingo, Rigoberta Menchú Tum, Forrest Whitacker.
Tra gli impegni che la neoeletta Ambasciatrice si impegna ad assumere per il biennio 2017 – 2019, rientrano la promozione delle “Città Creative UNESCO”, network internazionale di 116 realtà, favorendone la conoscenza nei diversi pubblici e lavorando per la condivisione della conoscenza, l’identità comune e la collaborazione internazionale tra i membri. In aggiunta a ciò, saranno oggetto di lavoro anche il fundraising e lo sviluppo di strumenti transnazionali che rafforzano il ruolo dell’organizzazione, come la creazione di un gruppo di sostenitori delle “Città Creative”. Nondimeno, come artista impegnata nella poesia e nella recitazione, Francesca Merloni dovrà promuovere i temi della creatività e della cultura anche attraverso la produzione di opere e spettacoli sul tema.
Fabriano fa parte delle “Città Creative UNESCO” dal 2013 per la sezione Artigianato, Arti e Tradizioni Popolari e nel 2019 ospiterà il tredicesimo meeting annuale dal tema “Creatività e Sostenibilità”, accogliendo oltre 400 delegati da tutto il mondo. Tra i temi di interesse, la creatività rivolta alle Città sostenibili, come indicato dalla New Urban Agenda, l’istituto di ricerca per nuove politiche culturali generatrici di policy urbane e studi sul rapporto tra lavoro e tecnologie innovative. Il network riunisce in Italia, oltre a Fabriano, Roma per il cinema, Torino per il design, Bologna per la musica e Parma per l’enogastronomia.
Sempre all’interno di questa iniziativa di ampio respiro, rientra “Rinasco”, un programma della Fondazione Aristide Merloni per la ricostruzione dei luoghi dell’Appennino colpiti dal terremoto del 2016. Obiettivo del progetto è promuovere il recupero di aree che rischiano lo spopolamento attraverso un nuovo modello sostenibile di città che utilizza la tecnologia per facilitare la vita quotidiana, in particolare nei settori della salute e del monitoraggio geologico. Il fine delle attività, lanciate a luglio 2017 in occasione della Riunione del Comitato Scientifico delle Fondazione Aristide Merloni, è volto a stimolare la microeconomia locale mediante progetti di fattibilità con alcune realtà economiche internazionali (tra le prime partnership avviate, quelle con e-distribuzione, Ericsson e Namirial, rispettivamente per un Healt Point e la creazione di mappe dinamiche per la sicurezza del territorio), e iniziative culturali che coinvolgono in particolare San Ginesio e alcuni borghi colpiti duramente dal sisma.
Uno dei primi impegni di Francesca Merloni come Ambasciatrice di Buona Volontà sarà la partecipazione alla 39esima Conferenza Generale dell’UNESCO che si terrà a Parigi dal 30 ottobre al 14 novembre prossimi.
Francesca Merloni è nata e vive a Roma, dove ha conseguito la laurea in Scienze Politiche presso la LUISS. Dopo una carriera nell’ambito della comunicazione per grandi strutture industriali, ha scelto di seguire la sua vocazione poetica spaziando tra varie discipline, dalla contaminazione delle espressioni artistiche all’unione tra poesia e musica. Alla prima raccolta di poesie del 2004, Opere, sono seguite numerose altre pubblicazioni, Passo delle Costellazioni, Rosa del Senza Nome, Palermo la Sicilia e gli Arabi, Il Mediterraneo e Perfetta nell’amore (2016) che l’hanno portata a collaborare con Tahar Ben Jelloun, Alda Merini, Piero Guccione, Alessandro Bergonzoni. Nel 2008 scrive tre monologhi ricompresi nell’opera Come avessi sete, strutturato su musiche originali ed inizia un lungo ciclo di tournée che la porteranno nei principali teatri Italiani. È del 2013 il testo Guardiana, opera contemporanea in musica, che rappresenta nei teatri dapprima con Danilo Rea e attualmente con Gianmarco Tognazzi e Remo Anzovino.
Nel 2013, a Volterra, le viene attribuito il Premio UNESCO "Ombra della Sera" per la cultura, consegnato dal Presidente della Commissione Nazionale italiana, prof. Giovanni Puglisi. Il profondo legame con le Marche e con il progetto imprenditoriale della famiglia Merloni, si esprime nella ideazione e direzione artistica del festival Poiesis (2008-2012), rassegna di arte visiva, musica, poesia, cinema, teatro, scienza, filosofia. Nel giugno 2014 e nel settembre 2015 ha ideato e organizzato i due Fabriano Forum UNESCO Creative Cities, con lo scopo di strutturare un rapporto stabile tra le città che appartengono al network. (aise) 

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