L’ITALIA CONTRO LA POLIO IN AFGHANISTAN E PAKISTAN

L’ITALIA CONTRO LA POLIO IN AFGHANISTAN E PAKISTAN

ROMA\ aise\ - L’Italia ha donato 4,5 milioni di euro per supportare l’impegno di raggiungere e vaccinare tutti i bambini sotto i cinque anni in Pakistan e Afghanistan, gli unici due Paesi al mondo in cui si sono registrati casi di polio quest’anno. L’Italia ha donato per l’Afghanistan 1,25 milioni di euro all’UNICEF e 1,25 milioni di euro all’OMS; per il Pakistan: 1 milione di euro all’UNICEF 1 milione di euro all’OMS.
In Afghanistan, il contributo sarà utilizzato per supportare e formare operatori per le vaccinazioni e mobilitatori sociali a generare una domanda di vaccinazioni, la distribuzione di vaccini e per monitorare se le attività di vaccinazione vengono eseguite correttamente. In Pakistan, il contributo supporterà le campagne di vaccinazione nelle aree più difficili del paese, e anche la vaccinazione delle comunità che sono esposte a un rischio particolarmente alto a causa della loro mobilità, attraverso strategie come quella di somministrare i vaccini presso i punti di transito stabiliti.
La Bill & Melinda Gates Foundation si è unita al contributo italiano, raddoppiandone la cifra a 9 milioni di euro.
La poliomelite è una malattia estremamente infettiva ma completamente prevenibile, che rimane endemica in soli tre paesi – Afghanistan, Pakistan e Nigeria. Quando, nel 1988, furono avviate le attività per l’eradicazione della polio, si registravano circa 350.000 casi di poliomelite ogni anno in 125 paesi in cui la poliomelite era endemica. Nel 2017, fino ad ora, si sono verificati solo 13 casi a livello mondiale – 8 in Afghanistan e 5 in Pakistan, mentre la Nigeria non ha registrato nessun caso per oltre 12 mesi.
Questi notevoli progressi sono avvenuti grazie all’instancabile lavoro degli operatori sanitari sul campo, dei governi e dei cinque partner della Global Polio Eradication Initiative: UNICEF, OMS, Rotary International, l’US Centers for Disease Control and Prevention e la Bill & Melinda Gates Foundation.
Il ministro italiano degli Affari Esteri, Angelino Alfano, ha sottolineato l’impegno italiano a raggiungere un mondo senza polio per tutte le generazioni future. “L’Italia è orgogliosa di supportare questa iniziativa di vaccinazione che non libererà solo il mondo da questa malattia devastante, ma migliorerà la salute dei bambini e porterà un ritorno per la salute e per la produttività delle economie dei paesi e delle comunità”, ha dichiarato il ministro Alfano.
Il direttore per l’eradicazione della polio dell’UNICEF, Akhil Iyer, ha dichiarato che i fondi supporteranno l’impegno a generare una domanda di vaccini da parte della comunità e a portare i vaccini in aree ad alto rischio in cui la poliomelite è endemica. “Il contributo dell’Italia è fondamentale per raggiungere fino all’ultimo bambino in alcuni dei contesti più difficili del mondo, e per aiutarci a dimostrare che possiamo vivere in un mondo in cui nessuna necessità dei bambini venga lasciata indietro”.
Il direttore per l’eradicazione della polio dell’OMS, Michel Zaffran, ha affermato che le nuove donazioni, come quella dell’Italia, sono state essenziali per assicurare che tutti i bambini fossero coperti durante le campagne di vaccinazione. “Mentre raggiungiamo la fase finale degli sforzi per l’eradicazione della polio, la vaccinazione di quelle che chiamiamo “popolazioni mobili” – le comunità migranti o in transito – è essenziale per assicurare che tutti i bambini siano protetti e che il virus non si diffonda da un’area all’altra. Questi fondi ci aiuteranno direttamente a raggiungere e proteggere le popolazioni più vulnerabili”, ha detto Zaffran. (aise)