APPELLO DI GIANNI FARINA (PD): FERMATEVI!

APPELLO DI GIANNI FARINA (PD): FERMATEVI!

ROMA\ aise\ - "Fermatevi!": questo l’appello che Gianni Farina, deputato del Partito Democratico eletto in Europa, rivolge ai colleghi del PD in seguito alla polemica scoppiata dopo l’annuncio, nei giorni scorsi, della volontà di alcuni di uscire da un partito, quello Democratico appunto, che non li rappresenterebbe più.
A loro - segretari, presidenti e membri di circoli europei, ma anche delegati all’Assemblea – e a chi li ha criticati, Farina dice: "non tramutate la "campagna elettorale", non ancora iniziata, in una rissa di tutti contro tutti, che porta e porterà ulteriore discredito alla politica, allontanando milioni di elettori ed elettrici indignati da un tale spettacolo".
"Torno da un ampio giro in Francia e Germania, accompagnato da amici e compagni che hanno fatto della crescita culturale e civile del mondo dell’emigrazione il senso della loro vita", racconta Gianni Farina. "Ho trovato tante persone disposte ad impegnarsi nel PD perché si affermi un alto e nuovo pensiero del fare politica e mettersi al servizio della comunità nazionale".
"Il Partito Democratico è la forza tranquilla nata per unire le migliori tradizioni riformiste e progressiste del nostro Paese nel nome della democrazia e del progresso sociale, civile e umano della nostra Patria italiana", ricorda il parlamentare. "Il Partito Democratico vive e vivrà perché rimarrà ancorato ai suoi valori fissati nella Costituzione repubblicana: lavoro, libertà, uguaglianza, partecipazione democratica, pluralismo e rispetto delle diverse culture di cui è ricco il nostro popolo".
"C’è chi ha fatto altre scelte, peraltro e molte, assai discutibili: nel metodo e nel merito. A tutti dico, a ognuno di noi e voi: fermatevi, fermiamoci. Per fare in modo che il confronto avvenga sui contenuti, sia civile e rispettoso della dignità di ognuno", spiega Farina. "Per il rispetto che si deve ai milioni di cittadini italiani, in Svizzera, in Europa e nel mondo, che attendono dai loro rappresentanti parole di verità all’altezza del patrimonio civile, democratico e umano che essi rappresentano", conclude. (aise) 

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