DALLA BREXIT ALLA PLENARIA DEL CGIE: LA NEWSLETTER DI GARAVINI (PD)

DALLA BREXIT ALLA PLENARIA DEL CGIE: LA NEWSLETTER DI GARAVINI (PD)

ROMA\ aise\ - La Brexit, i 10 anni dell’iniziativa "Mafia? Nein, Danke!", gli incontri con le comunità a Karlsruhe, Stoccarda e Saarlouis, la convocazione della prossima plenaria del CGIE e l’emergenza profughi sono i temi che l’on. Laura Garavini, deputata PD eletta in Europa, affronta nella sua ultima newsletter.
"Care democratiche e cari democratici in Europa,
siamo al fianco delle/i nostre/i connazionali residenti in Gran Bretagna, preoccupati dagli effetti della Brexit. Il Consolato di Londra e quello onorario di Edimburgo sono stati presi letteralmente d’assalto durante gli ultimi mesi. Per questo abbiamo deciso di ripristinare un Ufficio consolare a Manchester. È un ulteriore strumento per ridurre i disagi dei nostri concittadini nel Regno Unito. Altrettanto importante: siamo impegnati a livello europeo affinché, negli accordi post Brexit, l’Europa tuteli al massimo i diritti dei nostri connazionali. Esattamente come avevo chiesto al Governo in commissione Affari Esteri e anche nel mio intervento in aula. È importante che non vengano messi in discussione i diritti maturati da chi vive nel Regno Unito. Siano essi sulla libera circolazione, sul permesso di soggiorno, sui contributi previdenziali, assistenziali o medici, sul riconoscimento dei titoli di studio, sulla rappresentanza politica o altro.
10 anni di "Mafia? Nein, Danke!" con Minniti e De Maizière
È una parte importante della mia storia. 10 anni fa nasceva Mafia? Nein Danke! a Berlino. Insieme a tanti ristoratori italiani in Germania abbiamo realizzato la più grande ribellione al pizzo mai avvenuta fuori dall’Italia, mandando dietro le sbarre due camorristi che volevano estorcere a Berlino. Negli anni successivi ci siamo occupati soprattutto di sensibilizzazione dell’opinione pubblica in Germania ai temi della legalità. Anche questo con successo. Il Bundestag recentemente ha adottato leggi importanti per il contrasto al crimine organizzato. Leggi che chiedevamo da anni e che sembravano impensabili, come ho avuto modo di dire in un'intervista alla TV pubblica tedesca. Ne abbiamo festeggiato l’introduzione a 10 anni dalla nostra fondazione, con un’importante iniziativa: "Libertà e sicurezza", a cui hanno partecipato i ministri dell’Interno di Italia e Germania, Marco Minniti e Thomas de Maizière. La conferenza, organizzata grazie all’impegno di Sandro Mattioli e dei tanti volontari di Mafia? Nein Danke!, è stata seguita da numerosi organi di stampa, i cui servizi sono visibili ai seguenti link (Bild e Wdr).
Karlsruhe, Saarlouis, Stoccarda: per parlare di crescita e di aiuti sociali
L’economia finalmente cresce bene in Italia (1,4% del Pil). È merito di tanti sviluppi positivi, ma è anche il risultato delle politiche realizzate negli ultimi quattro anni. Politiche che, oltre a puntare sull’occupazione, prima di oggi non erano ai state così generose con i più deboli. Ne ho discusso con le nostre comunità a Karlsruhe, Stoccarda e Saarlouis. Abbiamo infatti introdotto il reddito di inclusione, una sorta di assegno sociale, cioè un sussidio universale, di cui possono usufruire le persone che si trovano in difficoltà economiche, residenti in Italia, indipendentemente dall’età. Un provvedimento atteso da decenni, di cui potranno fare uso, secondo le previsioni, oltre 400.000 nuclei familiari. Per gli anziani inoltre abbiamo previsto l’aumento del reddito per tutti coloro che prendono una pensione bassa. Abbiamo infatti aumentato la cosiddetta Quattordicesima, cioè la cifra che ricevono una volta all’anno ad integrazione della pensione mensile. Di questa misura possono approfittare anche i residenti all’estero.
Il Cgie può lavorare
Il nostro Governo ha trovato le risorse affinché si possa convocare entro l’anno la periodica assemblea plenaria del Cgie, il Consiglio generale degli italiani all’estero, cioè l’organo che ha il compito di riferire al Governo e al Parlamento sui problemi degli italiani all’estero. È un ulteriore segnale della grande attenzione che il nostro Governo presta nei confronti delle comunità nel mondo. Dopo avere deliberato diverse misure a favore degli italiani all’estero nel corso di questa legislatura, i Governi a guida PD confermano con i fatti il rispetto che nutrono per noi e per i nostri organi di rappresentanza, in netta discontinuità con i Governi di destra precedenti.
Sull’emergenza profughi
Nessuno può rinfacciare all’Italia un deficit di umanità nei confronti dei migranti. L’ho detto recentemente in un’intervista alla TV pubblica tedesca ZDF e anche in un mio intervento al Bundestag all’iniziativa "Netzwerk Berlin" dei deputati dell’SPD in Germania. Adesso è positivo che, su richiesta italiana, si adottino misure importanti finalizzate ad una gestione collegiale dell’accoglienza. Innanzitutto è apprezzabile che l’Europa inizi ad investire risorse in Africa, così da creare opportunità di lavoro negli stessi luoghi di partenza, che possano indurre i profughi a restare. Inoltre è positivo anche il fatto che la Commissione Europea finalmente abbia aperto procedure di infrazione contro i Paesi dell’Est che si rifiutano di accogliere i profughi. Va inoltre salutato positivamente il fatto che ci si accinga ad adottare un codice di regolamentazione per le ONG nel Mediterraneo, così da scongiurare il rischio di eventuali favoreggiamenti della tratta di esseri umani". (aise) 

Newsletter
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli
Archivi