DI BIAGIO (AP): LA VICENDA CARUSO SPUNTO PER RICOSTRUZIONE POLITICA VOLUTAMENTE RAFFAZZONATA

DI BIAGIO (AP): LA VICENDA CARUSO SPUNTO PER RICOSTRUZIONE POLITICA VOLUTAMENTE RAFFAZZONATA

ROMA\ aise\ - “Ci vuole fantasia, ironia ed una bella dose di faccia tosta nell'accostare i ben noti fatti di attualità che vedono protagonista Mario Caruso con l'esperienza Montiana e con le dinamiche politiche che ne seguirono, approdando ad una ricostruzione storico-politica direi molto raffazzonata, grossolana e volutamente carente di un momento politico vecchio di poco più di 4 anni, in merito al quale non è giustificabile - se non per speculazione - avere finti vuoti di memoria. Come al solito ogni occasione diventa preziosa, soprattutto in una stagione preelettorale, per gettare fango contro chi diventa "scomodo" o per dare sfogo a nostalgiche invidie”. È quanto si legge in una nota del senatore Aldo Di Biagio (Ap), a commento di quanto pubblicato su “ItaliachiamaItalia”.
Per il senatore eletto in Europa, vicepresidente della Commissione Industria, “è sempre una piacevole sorpresa apprendere con quanta fantasia e impegno qualcuno tenta, vanamente e ingenuamente, di compromettere la reputazione di chi è "scomodo": scopro con sorpresa che avrei, da "astuto", provveduto a stilare le liste elettorali nell'ambito di quel contenitore politico perché "forte delle buone relazioni con Della Vedova" e di presunti complotti che avrebbero condotto all'"eliminazione" di taluni candidati, riducendo il tutto ad un guazzabuglio di affermazioni e illazioni ben distanti da una corretta analisi e aggiungerei simpaticamente passibili di querela”.
“Accostare forzatamente persone scomode a vicende di questo tipo – continua la nota – sembra andare ormai di moda, anche attraverso articoli privi di un filo narrativo, con la sola ambizione di creare nella mente del lettore un'associazione tra la persona scomoda in questione e l'idea di "un illecito". Peccato che questo esercizio narrativo offenda l'intelligenza del lettore e soprattutto la memoria di chi la politica, la segue, la capisce e la vive. Perché mettere insieme la vicenda di Caruso, la memoria di Tremaglia, l'esperienza Montiana, il presunto ruolo dirimente di Della Vedova l'astuzia del sottoscritto e la descrizione di un presunto "ricettacolo della parte peggiore della politica italiana" e tanto altro in 68 righe di articolo digitale, merita forse qualche riflessione. Non intendo però alimentare polemiche su illazioni, nei fatti, prive di contenuto, perché mi fermerò qua, ma – conclude Di Biagio – ci tengo a rassicurare chi si fosse perso qualche passaggio, che sono sempre disponibile a fornire una chiave di lettura reale e veritiera di quegli anni”. (aise) 

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