GARAVINI (PD) ALLA COMMEMORAZIONE DI VERGAROLLA: UNA STRAGE CONTRO GLI ITALIANI

GARAVINI (PD) ALLA COMMEMORAZIONE DI VERGAROLLA: UNA STRAGE CONTRO GLI ITALIANI

ROMA\ aise\ - “Se fosse avvenuta ai giorni nostri non esiteremmo a definirla un’azione di pulizia etnica. L’esplosione del 18 agosto 1946 sulla spiaggia di Vergarolla - strage che gli studiosi attribuiscono ormai a un’azione pianificata, probabilmente dai servizi segreti jugoslavi - costò la vita a decine di italiani, molti dei quali giovanissimi”. Così Laura Garavini, deputata PD eletta in Europa, che annuncia la sua presenza a Pola per la commemorazione ufficiale della strage del 1946.
“Fu un’azione tesa a terrorizzare ulteriormente i connazionali residenti a Pola in un periodo molto delicato”, osserva Garavini. “La comunità italiana aveva appena raccolto firme contro l’assegnazione della città alla Jugoslavia, una prospettiva che in quel momento veniva discussa alla Conferenza di pace di Parigi”.
“La tragedia di Vergarolla fu una tappa dolorosa e fondamentale della storia italiana del dopoguerra, ma ancora troppo poco conosciuta dall’opinione pubblica”, sottolinea Garavini. “Certo”, aggiunge, “le circostanze dell’esplosione, avvenuta per mezzo di alcune mine che erano state accatastate dagli Alleati, resero difficile chiarire la natura stessa dell’incidente, nonché i colpevoli. Ma da parte italiana, all’epoca, si fece troppo poco per cercare di ricostruire la verità e per diffondere il ricordo di questa drammatica vicenda”.
“La mia presenza a Vergarolla, il prossimo anniversario”, annuncia Garavini, “tende a sottolineare quanto sia importante per l’Italia esprimere una vicinanza concreta ai familiari delle vittime”. (aise) 

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