TRA PASSATO E FUTURO: A ROMA SI DISCUTE DELLA GEOPOLITICA DEL MONDO ARABO

TRA PASSATO E FUTURO: A ROMA SI DISCUTE DELLA GEOPOLITICA DEL MONDO ARABO

ROMA\ aise\ - Si è aperta oggi, giovedì 5 ottobre, a Roma la due-giorni di conferenza “Arab Geopolitics from turmoil towards balances, stability and regional order” organizzata dalla NATO Defense College Foundation. L’evento proseguirà anche nella giornata di domani, venerdì 6 ottobre, presso la Sala Anfiteatro dell’Auditorium Via Veneto.
In collaborazione con la NATO Defense College, il NATO Science for Peace and Security Programme, il NATO Political Affairs and Security Policy Division e la Gulf Research Center Foundation, con la media partnership di Al Arabiya English, la conferenza affronterà alcuni dei temi strategici più importanti del mondo arabo.
I fenomeni rivoluzionari recenti e la guerra al terrorismo hanno influenzato in maniera decisiva l’andamento delle relazioni nella regione, laddove attori statali e non assistono costantemente al rovesciamento dello status quo. Esiste quindi la necessità di attuare politiche al fine di trovare soluzioni concrete, creando partnership capaci di supportare gli stati minacciati all’interno e all’esterno da forze centrifughe e di disintegrazione.
Suddivisa in tre sessioni, la conferenza ruota attorno a due dicotomie fondamentali: integrazione- disintegrazione e stabilità-instabilità. Rispettivamente sicurezza, economia e diplomazia diventano i protagonisti dei tre panel di discussione.
I ventuno relatori provenienti da circa sedici paesi differenti – fra cui Arabia Saudita, Egitto, Libia, Israele, Emirati Arabi Uniti e Marocco -, presentano il proprio servizio nelle istituzioni di rilievo. Fra le personalità più illustri saranno presenti Ahmad Aboul Gheit, Segretario Generale della Lega Araba, Mahmoud Gebril, ex Primo Ministro libico, Samir Rifai, ex Primo Ministro della Giordania e Abdulaziz Sager, Presidente del Gulf Research Center di Riad. (aise) 

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