UNICA STUDENT CONFERENCE 2017: EUROPA UNITA NEL SEGNO DELL’ALTA FORMAZIONE

UNICA STUDENT CONFERENCE 2017: EUROPA UNITA NEL SEGNO DELL’ALTA FORMAZIONE

ROMA\ aise\ - Come sarà l’università del domani? La domanda è posta ai diretti interessati, la prossima classe dirigente. Per la nona edizione della UNICA Student Conference si sono riuniti a Roma oltre 200 studenti provenienti da 37 Atenei di 30 Paesi europei. Ad ospitarli, organizzando quattro giornate dense di incontri e tavole rotonde, sono le quattro università pubbliche romane: “Tor Vergata”, La Sapienza, Roma Tre e Foro Italico.
L'iniziativa è stata organizzata dall'Università di Tor Vergata e intende dare la possibilità ai giovani di mettersi a confronto fra loro e con alcuni gruppi di docenti, su temi fondamentali per il futuro dell’Europa e non solo.
“Occasioni come questa sono molto preziose”, ha commentato il rettore di “Tor Vergata” Giuseppe Novelli a margine dell’apertura dei lavori che si è svolta nel pomeriggio di ieri a La Sapienza, “perché gli studenti sono ovviamente l’essenza dell’università, moderni chierici vaganti che girano il mondo per acquisire conoscenza, condividere esperienze e mettere a frutto i propri talenti. In queste giornate avranno la possibilità di mettersi a confronto fra loro e con alcuni gruppi di docenti, lavorando attorno a temi fondamentali per il futuro dell’Europa e non solo. Tra i tanti temi sui cui oggi si discute, ad esempio, il concetto di “education for all”. Ma a chi ci riferiamo? A studenti con disabilità? A studenti che provengono da Paesi in estrema difficoltà, i rifugiati, i migranti? Siamo in grado di garantire a tutti gli stessi diritti? Qualche anno fa questi temi non erano nelle agende del mondo universitario: ora se ne parla, la strada è ancora lunga, ma il cammino è iniziato”.
La conferenza si è aperta con gli interventi dei rettori Giuseppe Novelli di Tor Vergata, Eugenio Gaudio de La Sapienza, Maria Francesca Renzi di Roma Tre e Fabio Pigozzi del Foro Italico, insieme al presidente di UNICA e chair della conferenza, Luciano Saso, e del rappresentante degli studenti delle Università di Roma, Antonio Lodise.
Oggi, giovedì 5 ottobre, l’appuntamento è a “Tor Vergata”, dove è in programma anche un intervento di Helena Barroco, consigliere diplomatico dell’ex presidente del Portogallo e segretario generale della Global Platform for Syrian Students. Gli studenti si divideranno in gruppi di lavoro per discutere su temi quali la qualità dell’alta formazione, la mobilità studentesca, l’integrazione dei rifugiati e il futuro dell’Europa. (aise) 

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