MANCHESTER/ GENTILONI: ATTACCO ODIOSO

MANCHESTER/ GENTILONI: ATTACCO ODIOSO

ROMA\ aise\ - “L’attacco che ha colpito stanotte Manchester è un attacco all’interno dell’Europa, particolarmente odioso e orribile perché contro ragazzi e ragazze, adolescenti che con le loro famiglie erano andati ad un concerto”. Così il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni in una breve dichiarazione rilasciata ai giornalisti a Palazzo Chigi, all’indomani dell’attentato che ha ucciso 22 giovani e ferito altre 59 persone a Manchester.
“Sono state giovani vite spezzate dalla vigliaccheria del fanatismo terrorista”, ha rimarcato il Premier, in un giorno “per noi molto particolare perché ricordiamo i 25 anni di una strage di mafia, quella di Capaci, nella quale furono uccisi Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro”.
“Esprimo la nostra vicinanza e la nostra solidarietà al Governo e al popolo britannico, lo farò tra poco al telefono con la premier Theresa May – ha annunciato Gentiloni - ribadendo la nostra amicizia. Rivolgo un pensiero commosso alle famiglie delle vittime e dei feriti. Al momento non ci sono cittadini italiani coinvolti, ma sappiamo che l’Unità di crisi della Farnesina sta continuando il lavoro di verifica con le autorità consolari”.
A tal proposito, l’Ambasciata ha ricordato che per eventuali segnalazioni sulla presenza di connazionali nell’area dell’attentato, si può contattare l’Ufficio Assistenza Sociale ai numeri +44 (0) 207936-5928 e 5931 ed il cellulare di emergenza attivo H24 del Consolato Generale +44 (0)7850752895.
“Agli italiani – ha proseguito il Premier Gentiloni - voglio assicurare l’impegno totale delle nostre forze di sicurezza. Oggi pomeriggio si riunirà al Viminale il Comitato di analisi strategica antiterrorismo. Voi sapete che potete contare sulla dedizione e la professionalità dei nostri apparati, certamente per assicurare lo svolgimento delle importanti visite internazionali che abbiamo programma in questi giorni, ma anche per presidiare l’intero territorio nazionale per ridurre i rischi che dobbiamo tutti fronteggiare”.
“Infine lavoriamo perché dal G7 di Taormina arrivi un messaggio il più forte possibile di impegno straordinario e comune contro il terrorismo, un’occasione – ha concluso Gentiloni – per ribadire insieme a Taormina che la vigliaccheria di chi spezza la vita dei giovani non avrà la meglio sulla nostra libertà”. (m.c.\aise) 

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