TUTELA CONSOLARE DEI CITTADINI DELL’UNIONE EUROPEA: DAL GOVERNO PRIMO VIA LIBERA AL DECRETO DI ATTUAZIONE

TUTELA CONSOLARE DEI CITTADINI DELL’UNIONE EUROPEA: DAL GOVERNO PRIMO VIA LIBERA AL DECRETO DI ATTUAZIONE

ROMA\ aise\ - Il Consiglio dei Ministri riunito ieri a Palazzo Chigi ha, tra le altre cose, approvato, in esame preliminare, il decreto legislativo di attuazione della legge di delegazione europea 2015 (legge 12 agosto 2016, n. 170) che recepisce la direttiva europea sulle misure di coordinamento e cooperazione per facilitare la tutela consolare dei cittadini dell’Unione non rappresentati nei Paesi terzi (direttiva (UE) 2015/637).
In particolare, il decreto introduce, fra le funzioni fondamentali dell’ufficio consolare, la tutela dei cittadini europei e dei loro familiari anche se non cittadini dell’Unione europea, nel rispetto delle disposizioni internazionali, europee e nazionali e attraverso la cooperazione, lo scambio di informazioni e altre forme di coordinamento con la delegazione dell’Unione europea e con le rappresentanze diplomatiche e consolari degli altri Stati membri dell’Unione.
Inoltre, riporta Palazzo Chigi, il testo definisce il concetto di “cittadino europeo non rappresentato”; stabilisce le condizioni alle quali l’ufficio consolare fornisce tutela ai cittadini europei non rappresentati e ai loro familiari, le modalità per dimostrare lo status di cittadino europeo e di familiare e le verifiche che l’autorità consolare può fare per comprovare il possesso di tale status; prevede il trasferimento delle domande di tutela allo Stato di cittadinanza e contiene un elenco non esaustivo delle situazioni in cui si può chiedere tutela consolare.
Infine, il decreto disciplina la pianificazione di emergenza locale e la cooperazione al verificarsi di una situazione di crisi, finalizzata a garantire un’assistenza efficace dei cittadini italiani e di quelli europei non rappresentati. (aise) 

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