FIUME\ aise\ - "Una scuola nella natura, che ci tiene molto alle bellezze ambientali e alla salvaguardia del territorio circostante. È la sezione di Verteneglio della scuola elementare italiana “Edmondo De Amicis” di Buie.
Dopo una lunga permanenza in un vecchio edificio del centro storico che iniziava a diventare inagibile, nel 2002 venne inaugurata la nuova sede scolastica: un nuovo immobile costruito da zero grazie ai mezzi elargiti dal Governo Italiano per il tramite dell’UI e dell’UPT e della Repubblica di Croazia". Quotidiano degli italiani d’Istria e del Quarnero, "La voce del popolo" dedica questo articolo di Daniele Kovacic alla scuola e ai progetti che la rendono speciale.
"Una palazzina progettata in modo da poter ospitare anche le due sezioni locali degli asili (quella italiana e quella croata), e la sezione periferica della scuola elementare croata “Mate Balota” di Buie. È uno stabile efficiente, che si mantiene bene nel corso degli anni., situato in una zona tranquilla della località. Il corpo docente è formato dai due insegnanti, Fiorenza Lakošeljac e Andrea Mo?ini?. Insegnano in quattro classi, ma queste ultime fanno lezione unite la prima e la seconda, e poi la terza e la quarta. Inoltre, con la scuola collaborano degli insegnanti esterni per materie specifiche, come la lingua croata, quella inglese, musica e religione.
A SCUOLA ANCHE QUANDO NON C’È LEZIONE Il maestro Andrea Mocinic lavora a Verteneglio dall’inizio di quest’anno scolastico. “In quest’ambiente mi sono sentito immediatamente a mio agio” – ci rivela. “E devo dire che sono rimasto particolarmente stupito, in modo molto positivo, dai bambini, dall’entusiasmo e dalla collaborazione che c’è con tutti, sia all’interno del sistema scolastico che al di fuori delle mura della nostra scuola. Qui si lavora in piena sinergia con tutti; ci si conosce tutti e questo dà tante soddisfazioni. Il fatto che a Verteneglio ci siano pochi bambini ci permette di dedicarci in tutto e per tutto ai nostri piccoli alunni. Anche se abbiamo classi combinate, si riesce a lavorare tantissimo” – spiega. “Il giardino che si estende sul retro dell’edificio scolastico, ad esempio, molto ben mantenuto dal Comune, crea un’atmosfera tale che i bambini vengano a giocare qui anche dopo la fine delle lezioni.”
“Si lavora sempre in parallelo con la sede centrale di Buie e l’altra periferica, quella di Momiano, quasi come se fosse un’unica scuola, per quanto in due edifici distanti e dislocati. Favorisce lavoro scolastico, le esigenze del bambino. Pianifichiamo i progetti assieme per cui i pensieri sono sempre condivisi”.
INCONTRI POMERIDIANI CON I GENITORI Una volta al mese viene organizzato un pomeriggio dedicato interamente agli incontri con i genitori che vengono a scuola per essere informati sui progressi dei bambini, sentire le novità, essere propositivi. L’appuntamento si chiama “pomeriggio a scuola”. Ogni 15 giorni si va a Buie a fare ginnastica in palestra, operazione che tra breve avverrà presso la nuova palestra scolastica della scuola centrale di Buie, in procinto di venir costruita. In compenso a Verteneglio la scolaresca si immerge spesso nella natura, sia per delle lezioni all’aperto, ovviamente quando non fa freddo, che per le ore di educazione fisica.
Gli insegnanti accompagnano volentieri i ragazzi in passeggiate per i sentieri dei boschetti circostanti, per raggiungere i tanti bei siti dei quali è ricca la campagna dei dintorni: corsi d’acqua, grotte, valli, piantagioni di vario tipo dove i bambini possono mettere in pratica ciò che impara tra i banchi di scuola.
In particolare, gli alunni partecipano attivamente ogni anno alla Giornata delle acque e in tale occasione si va in escursione a Scarline, un bel sito nei pressi di Verteneglio dove i bambini imparano quanto sia importante badare alla natura, considerare l’importanza della raccolta differenziata dei rifiuti e riuscire a trasmettere questo pensiero dal punto di vista culturale al prossimo.
TANTA ATTENZIONE ALL’ECOLOGIA Ogni anno, dopo le vacanze estive, uno dei primi grandi eventi che rallegrano la scolaresca sono le manifestazioni intitolate “Autunno a Momiano” e “Autunno a Verteneglio”, due eventi in occasione dei quali i bambini realizzano dei lavori in gruppo che presentano in seguito nel corso di una giornata che è interamente dedicata ai colori, ai suoni e ai profumi dell’autunno. Si raccolgono i frutti di stagione e si analizzano e si studiano le piante specifiche autoctone.
L’Ente turistico di Verteneglio bandisce a scadenza annua un concorso dedicato alla salvaguardia dell’ambiente, all’ecologia e al rapporto con la natura dal titolo “EcoDay” e la scuola partecipa con entuiasmo a quest’iniziativa. Il tema è ovviamente ogni anno diverso. L’elementare italiana di Verteneglio è molto attenta a questa materia e lo dimostra anche a diverse uscite, come quella di Udine, dove i ragazzi hanno partecipato di recente al progetto intitolato “Ecomarket”. Sono entrati in un negozio e, accompagnati da esperti, hanno imparato a riconoscere i prodotti ecologici da quelli che non rispettano l’ambiente. Un evento durante il quale hanno imparato tanto
LA COLLABORAAZIONE CON GLI ENTI LOCALI Non è cosa da poco riuscire a creare un sistema in cui gli enti locali collaborano fortemente con la scuola, ma la piccola Verteneglio ci è riuscita. Il Comune è particolarmente sensibile alle necessità della scuola e le manifestazioni che vengono organizzate dall’Ente turistico, ad esempio, includono sempre bambini e insegnanti. Anche l’Agenzia per la democrazia locale di Verteneglio contribuisce a fare “rete” e a coinvolgere la scolaresca in tante iniziative. Per alcuni eventi particolari ci si avvale di collaboratori esterni. L’ultima azione di successo è stato il laboratorio delle maschere preparate per Carnevale, a cura di Loredana Musizza, durante il quale, ricorrendo a diverse tecniche artistiche, i bambini hanno realizzato delle splendide mascherine. Ogni anno la scolaresca partecipa al concorso “L’Europa a scuola”, bandito dalla Casa d’Europa di Zagabria. Nel 2008 hanno conquistato a questa gara anche un premio e si sono recatiati nella capitale a ritirarlo. Da quest’anno la scuola ha anche un Gruppo di filodrammatica, al quale partecipano tutte e quattro le classi assieme.
“Appuntamento con la fantasia”, l’evento organizzato dall’Unione Italiana, dopo l’edizione buiese dello scorso anno, si rinnoverà ad aprile a Pola. Quest’anno la “Edmondo De Amicis” parteciperà con tre gruppi indipendenti, uno per ogni sezione. Immancabile anche la partecipazione alle manifestazioni popolari come la sagra di San Rocco, il patrono di San Zenone, la Festa del Vino". (aise)