A PARIGI LA MOSTRA "SEMPRE LIBERA. MARIA CALLAS ALLA SCALA"

A PARIGI LA MOSTRA "SEMPRE LIBERA. MARIA CALLAS ALLA SCALA"

PARIGI\ aise\ - Alla Scala di Milano Maria Callas è diventata la “Divina Callas”: è qui che si è costruita la sua leggenda, prima che conquistasse il pubblico del mondo intero.
A quarant’anni dalla scomparsa di questa grande interprete, avvenuta a Parigi il 16 settembre 1977, l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi e l’Accademia del Teatro alla Scala di Milano rendono omaggio al suo talento attraverso una mostra che raccoglie cinque costumi di scena, ricreati dall’Atelier del teatro lirico milanese, oltre che fotografie dell’archivio dell’Accademia e di archivi privati.
La mostra "Sempre libera. Maria Callas alla Scala" si inaugura oggi, mercoledì 13 settembre, e vuole essere un omaggio ad una cantante eccezionale che, con la sua intensità drammatica e il suo irresistibile magnetismo, ha rivoluzionato la scena lirica.
L’esposizione, che resterà aperta sino al 3 ottobre, presenta una ricca scelta di fotografie provenienti dagli archivi del tempio della lirica milanese, nonché i cinque costumi di scena indossati dalla cantante in alcuni celebri allestimenti scaligeri e oggi ricostituiti dagli allievi dell’Accademia.
In occasione del vernissage della mostra, la curatrice Maria Chiara Donato, costumista e insegnante di storia dei costumi teatrali, dialogherà con il musicologo Alain Duault e il giornalista Andrea Jacchia attorno all’estro e all'immagine della Callas che proprio sul palco della Scala ebbe la sua consacrazione artistica. A seguire, l'Accademia offrirà un concerto con tre interpreti dell’Accademia di Perfezionamento del Teatro alla Scala: Michele D’Elia (pianoforte), Federica Lombardi (soprano) e Azer Zada (tenore). In programma: brani tratti da “La Traviata” di Verdi, “Carmen” di Bizet, “Anna Bolena” di Bellini, “Madama Butterfly” di Puccini, “Adriana Lecouvreur” di Cilea, “Tosca” di Puccini.
L’esposizione, accompagnata da un catalogo bilingue con ricco apparato iconografico, apre significativamente il ciclo di eventi che l’IIC di Parigi dedicherà nei prossimi tre mesi alla città di Milano, del cui prestigio culturale la Scala rimane simbolo indiscusso a livello internazionale. A questo evento faro ne seguiranno diversi altri, tesi soprattutto a mettere in evidenza le potenzialità creative proprie del vivere all’italiana che la metropoli lombarda esprime ai livelli più alti nei campi più svariati: dall’arte all’architettura, dal teatro alla letteratura, dal cinema alla musica, dal design alla moda. Il ciclo di appuntamenti nasce in occasione e in supporto della candidatura della metropoli lombarda alla rete delle Città Creative dell’UNESCO, che proprio presso l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi verrà annunciata durante una delle serate in programma. (aise) 

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