“CAFFÈ ITALIA”: IL FILM DI PAUL TANA ALLA MCGILL UNIVERSITY DI MONTREAL PER IL CICLO “THE LONG 1950S”

“CAFFÈ ITALIA”: IL FILM DI PAUL TANA ALLA MCGILL UNIVERSITY DI MONTREAL PER IL CICLO “THE LONG 1950S”

MONTREAL\ aise\ - Continua alla McGill University di Montreal la serie di eventi legati al ciclo “Re-examining the Long “1950s”: The (Un)Making of the Contemporary Italian Cultural Identity 6”.
Il progetto è organizzato dall'Istituto Italiano di Cultura di Montreal in collaborazione con il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture - Italian Studies dell'Università McGill con l’obiettivo di porre le basi per una reinterpretazione del cosiddetto “long 1950s”, come momento fondamentale nell’elaborazione delle eliminazioni culturali, delle marginalizzazioni e delle distorsioni, che costituiscono l’essenza poco nota ma fondamentale dell'identità italiana contemporanea. Rivelare tutto ciò significa dar corpo alle molteplici implicazioni etiche, politiche e culturali. Una conoscenza più profonda e più complessa della II Guerra Mondiale in Italia è un passo essenziale nello sviluppo di una nuova prospettiva interpretativa delle critiche complessità della società italiana contemporanea, riguardo alle questioni sociali, di gender, di ideologia politico-religiosa, etc.
Il sesto appuntamento del ciclo, che si terrà venerdì, 20 gennaio, a partire dalle ore 17.30, prevede la presentazione e proiezione del film “Caffè Italia” (1985) di Paul Tana (Université du Québec à Montréal).
Uscito nel 1985, “Caffè Italia” è il film di maggior successo di Paul Tana. Con i due protagonisti, Pierre Curzi e Tony Nardi, Tana racconta con forte realismo una pagina significativa della storia degli Italiani a Montréal, ove tuttora animano la comunità più vivace della città. Il film ha guadagnato il riconoscimento di migliore opera quebecchese da parte della critica specialistica.
Paul Tana, nato ad Ancona in Italia nel 1947, è giunto con la famiglia nel Québec nel 1958. Ha studiato all’Université de Montréal e insegna all’École des Médias dell’Université du Québec à Montréal. Ha cominciato la sua carriera cinematografica nel corso degli anni ’70 con la cooperativa di produzione ACPAV, realizzando una lunga serie di cortometraggi e films memorabili, tra cui si ricordino soprattutto Les Grand enfants (1980), Caffè Italia (1985), La Sarrasine (1992) e La Déroute (1998). (aise) 

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