“FARE CINEMA”: CONCLUSE LE INIZIATIVE IN UNGHERIA

“FARE CINEMA”: CONCLUSE LE INIZIATIVE IN UNGHERIA

BUDAPEST\ aise\ - Molteplici gli eventi organizzati dall’Istituto Italiano di Cultura di Budapest nell’ambito della prima edizione di “Fare Cinema – settimana del cinema italiano nel mondo”, a Budapest e a Eger nell’Ungheria Nord-Orientale.
I programmi di Budapest sono stati incentrati sulla presenza dell’“Ambasciatore del cinema italiano”, il direttore della Fotografia Paolo Ferrari e, in occasione dell’evento conclusivo della Settimana, del regista Edoardo Falcone.
Martedì 22 maggio Paolo Ferrari ha incontrato gli allievi del corso internazionale dell’Università del Cinema di Budapest che studiano fotografia cinematografica e cinema documentario. L’incontro è stato preceduto dalla proiezione del documentario “Happy Winter” (2017) di Giovanni Totaro, della cui fotografia è autore lo stesso Paolo Ferrari; mercoledì 23 maggio presso il Cinema Kino Café Mozi la proiezione di “Happy Winter” è stata offerta al pubblico generico, seguita anche qui da un incontro con il “cinematographer” Paolo Ferrari.
Martedì 29 maggio, presso il Cinema Puskin si è tenuta la presentazione del film “Questione di Karma” (2017) alla presenza del regista Edoardo Falcone, che dopo il film ha risposto alle numerose domande del pubblico. La grande attesa per questo evento è testimoniata dal fatto che già da due settimane il cinema aveva registrato per questo evento il tutto esaurito, dovuto senza dubbio al grande successo che aveva avuto in Ungheria il precedente film di Falcone “Se Dio vuole”.
Il giorno precedente, lunedì 28 maggio, il regista Edoardo Falcone aveva incontrato gli studenti del Liceo Bilingue “Szent László” di Budapest per un incontro appassionato che verteva sul suo film “Se Dio vuole” (2014).
All’inaugurazione di “Fare Cinema” a Eger, martedì 22 maggio, oltre al sindaco della città, László Habis, hanno partecipato Gian Luca Borghese, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, e il famoso regista e direttore della fotografia Lajos Koltai, che tra le sue numerose collaborazioni internazionali ha lavorato diverse volte anche con Giuseppe Tornatore (nel 2000 è stato premiato con il David di Donatello per la fotografia del film Malena).
La manifestazione si è svolta presso il cinema Uránia di Eger tra il 22 e il 25 maggio e il pubblico cittadino ha potuto assistere alle proiezioni anche di film italiani degli ultimi anni, come “Tutto quello che vuoi” (2017) di Francesco Bruni (film inaugurale) o “Perfetti sconosciuti” (2016) di Paolo Genovese, film che ha ottenuto grandissimo successo in Ungheria e anche oggi, a distanza ormai di quasi un anno e mezzo dalla sua uscita, continua ad essere in programma nelle sale cinematografiche ungheresi. In programma anche: La bella gente di Ivano De Matteo, Gente di Roma di Ettore Scola, Puccini e la fanciulla di Paolo Benvenuti, Il profumo del tempo delle favole di Mauro Caputo e Noi eravamo di Leonardo Tiberi).
Anche la rassegna di Eger ha visto la partecipazione di Paolo Ferrari, il quale giovedì 24 maggio ha presentato il film “Happy Winter” di Giovanni Totaro, rispondendo dopo la proiezione alle domande degli interessatissimi spettatori.
Tutto l’evento “Fare Cinema” ha dimostrato nuovamente il grande interesse ed entusiasmo che il pubblico ungherese nutre per la più recente produzione cinematografica italiana, confermando che i film italiani di qualità sono sempre molto apprezzati in Ungheria. (aise)

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