IN MEMORIA DI PAOLO VILLAGGIO: ALL'IIC DI TEL AVIV IL FILM “IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO”

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TEL AVIV\ aise\ - L'Istituto Italiano di Cultura di Tel Aviv ricorda Paolo Villaggio, attore, comico, scrittore, sceneggiatore e doppiatore italiano scomparso il 3 luglio scorso, proiettando nella sala Biblioteca dello stesso Istituto “Io speriamo che me la cavo” (1992) di Lina Wertmüller.
Il maestro Marco Tullio Sperelli è stato trasferito per errore alla scuola di Arzano, quando sarebbe dovuto andare a Corsano. Durante il suo primo giorno di insegnamento nota che a scuola manca disciplina: i bambini dicono volgarità, sono quasi tutti poveri, la preside non sa gestire la scuola e il custode non rispetta il suo ruolo. Inoltre il sindaco permette il lavoro minorile e il maestro è costretto a raccogliere i bambini direttamente sul luogo di lavoro, a uno a uno. Mentre con grande fatica cerca di svolgere il suo mestiere, un giorno in classe entra un bambino con l'aspetto da camorrista, Raffaele, che aggredisce verbalmente il maestro, che a sua volta si arrabbia tirandogli uno schiaffo. Dopo questo il maestro si pente e decide di non tornare a scuola fino al suo trasferimento. Ma non sarà così…
Il film, liberamente ispirato all'omonimo libro di Marcello D'Orta, sarà presentato al pubblico di Tel Aviv martedì 29 agosto, alle ore 18.30, in versione originale e con ingresso libero. (aise) 

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