"L'INVIATO IN ZONE DI CRISI: UNO SGUARDO DI PRIMA MANO": DOMENICO QUIRICO A LUBIANA CON L’IIC

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LUBIANA\ aise\ - Il prossimo 11 ottobre, i giornalisti Domenico Quirico (Italia) ed Ervin Hladnik-Milharcic (Slovenia) discuteranno del tema “L'inviato in zone di crisi: uno sguardo di prima mano. Dalla Siria al Nord Africa, dalle guerre contemporanee alla crisi migratoria” a Lubiana.
L'iniziativa inaugura un ciclo di incontri periodici dedicati al tema "Etica e tecniche del giornalismo nell'era digitale", organizzato dall'Istituto Italiano di Cultura e dal centro culturale Cankarjev dom di Lubiana.
Obiettivo della rassegna è interrogarsi su come cambia il ruolo del giornalista professionista nell'attuale contesto sociale e culturale, caratterizzato dalla diffusione capillare di Internet, delle reti sociali digitali e della possibilità, per un numero sempre più alto di persone, di accedere all'informazione in qualsiasi momento. Quale valore aggiunto può ancora essere offerto dai giornali cartacei, e come si collocano in questo contesto la televisione e la radio?
Le tecniche specifiche del giornalismo, le sfide etiche che la professione pone al giorno d'oggi, il problema dell'affidabilità delle fonti sono alcune delle questioni che saranno affrontate in una serie di appuntamenti nei quali saranno messi a confronto prestigiosi professionisti sloveni e italiani, ai quali si chiederà di intavolare un dialogo e uno scambio di esperienze "sul campo".
Domenico Quirico è uno dei più importanti corrispondenti di guerra internazionali. È giornalista del quotidiano “La Stampa” di Torino, dove è responsabile della sezione esteri. Nell’ambito del suo lavoro, ha viaggiato spesso in Africa e nei Paesi Arabi, divenendo un esperto di quelle aree del mondo. Ha inoltre dedicato numerosi reportage ai movimenti migratori provenienti dal Nord Africa. Nell’aprile del 2013, Quirico si recò in Siria, fino alla periferia di Damasco, dove fu rapito e tenuto in ostaggio per 152 giorni. A proposito di questa esperienza, ha scritto il libro “Il Paese del male” (2013) ed è poi tornato sul tema nel volume di memorie “Ombre dal fondo” (2017).
Per il pubblico sloveno, Ervin Hladnik-Milharcic non ha bisogno di presentazioni. Dal 1991 è stato corrispondente di guerra dalla Croazia e dalla Bosnia. Successivamente, ha lavorato dal Medio Oriente e si è trasferito prima al Cairo e poi a Gerusalemme. Nel 2000 è stato nominato corrispondente dagli Stati Uniti per il quotidiano "Delo". Dal 2004 al 2006, ha assunto la direzione di Delo, mentre attualmente scrive per il quotidiano "Dnevnik" di Lubiana.
L’incontro inizierà alle 19 nella Sala Kosovelova della sede di Cankarjev dom (Prešernova cesta 10). (aise) 

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