AD ASTI UN PROTOCOLLO PER L’INTEGRAZIONE DEI RICHIEDENTI PROTEZIONE INTERNAZIONALE

AD ASTI UN PROTOCOLLO PER L’INTEGRAZIONE DEI RICHIEDENTI PROTEZIONE INTERNAZIONALE

ASTI\ aise\ - Integrazione a sostegno del sistema di accoglienza dei richiedenti la protezione internazionale. Queste le tematiche al centro dell’incontro svolto nella prefettura di Asti presieduto dal prefetto Paolo Formicola.
Nel corso dell’incontro è stato firmato un protocollo d’intesa, con l’obiettivo di sperimentare e condividere forme di integrazione dei richiedenti asilo tra più comuni appartenenti a un unico ambito territoriale, interessato di recente dall’apertura del Centro polifunzionale della Croce rossa italiana presso l’ex 111° Deposito sussidiario dell’aeronautica militare di Castello di Annone.
Il protocollo – spiega il Viminale – prevede l’impegno dei Comuni limitrofi a Castello di Annone a promuovere opportune azioni di volontariato civico, nei rispettivi territori, da parte dei 50 richiedenti asilo ospitati stabilmente nel Centro polifunzionale. La Croce rossa italiana si impegna ad accompagnare i volontari, quotidianamente o nei giorni stabiliti, d’intesa con le Amministrazioni locali, con i propri mezzi, e qualora venga individuata dai comuni quale Associazione di Volontariato di riferimento a curare la gestione assicurativa e tecnica degli stessi volontari.
Si tratta di un innovativo strumento di condivisione intercomunale delle attività di integrazione dei richiedenti asilo, che potrà estendersi ad altre realtà locali della provincia.
Nella stessa giornata si è svolta in prefettura la prima riunione della “cabina di regia” sul fenomeno migratorio, alla quale hanno partecipato il presidente della Provincia, i sindaci e i rappresentanti del comune di Asti e degli altri comuni ed enti titolari dei progetti del Servizio protezione rifugiati e richiedenti asilo (Sprar) (servizio protezione rifugiati e richiedenti asilo), e i responsabili degli Enti gestori dei servizi socio assistenziali del territorio.
L’incontro – riporta la Prefettura – è stato utile per risponde all’esigenza di coordinare in maniera sempre più condivisa gli interventi di accoglienza diffusa e di integrazione dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale.
Durante l’incontro, è stato registrato l’impegno comune per equilibrare la presenza dei richiedenti asilo sull’intero territorio provinciale e per assicurare un continuo scambio di informazioni e valutazioni sugli strumenti e sugli interventi, ciascuno nel proprio ambito di competenza.
Hanno partecipato alla firma del protocollo dai sindaci dei comuni di Castello di Annone, Azzano d’Asti, Castagnole Monferrato, Cerro Tanaro, Refrancore e Rocchetta Tanaro e da un Delegato del Comitato di Asti della Croce Rossa. (aise) 

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