MESTRE\ aise\ - Prende 836 euro netti al mese, solo il 15% è laureato, mentre il 39% ha conseguito la licenza media. Uno su tre lavora nella Pubblica amministrazione e la maggioranza di questi atipici si trova al Sud. Questo l’identikit del precario italiano che la CGIA di Mestre ripropone alla vigilia della giornata nazionale contro la precarietà prevista per domani, 10 maggio.