ROMA\ aise\ - Svolta "giovanilistica" all’interno dell’Associazione Emiliano Romagnoli emigrati in Uruguay, ai cui vertici è stato assegnato un gruppo di under 40, dando così una scossa al progressivo invecchiamento che colpisce le associazioni dell'emigrazione italiana.
Il merito va alla presidente della Consulta degli emiliano romagnoli nel mondo, Silvia Bartolini che, da subito, ha puntato sul ricambio generazionale e sulla crescita dei giovani nelle associazioni, ma anche a Claudio Melloni, alla guida dell’associazione in Uruguay.
"In una riunione del direttivo nel 2006 – dice Melloni - ci siamo confrontati, maturando l'obiettivo di portare avanti i giovani e dando loro un autentico potere decisionale, almeno in seno alla nostra associazione. Ci siamo messi d'accordo sul fatto che gli adulti e gli anziani (genitori, nonni, zii) sostenessero da dietro le quinte i nuovi membri, più giovani, nella commissione direttiva. È stata una decisione matura".
La nuova Commissione risulta oggi così composta: Claudio Melloni, presidente; vicepresidente: Paola Mazza; segretario: Aníbal Tato e i tesorieri: Patricia Bardini, Cecilia Rodríguez Muzzarelli, Néstor Reverberi.
L'Associazione Emiliano-romagnola dell'Uruguay è nata nel 1985. Tra i fondatori, Guerrino Melloni, padre di Melloni, originario di Sant'Antonio, frazione di Medicina, in provincia di Bologna. (aise)