OTTOBRE A MONTE-CARLO CON LA DANTE E LA SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA

OTTOBRE A MONTE-CARLO CON LA DANTE E LA SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA

MONTE-CARLO\ aise\ - Nell’ambito della XVII Settimana della Lingua e della Cultura italiana, dal 16 al 22 ottobre, aderendo al tema indicato dalla Farnesina, in tutto il mondo si parlerà di come il cinema influenzi e rappresenti la lingua italiana. Sia nelle espressioni e modi di dire che entrano nell’uso comune, sia come strumento di lettura critica della realtà linguistica del Paese, rappresentando una straordinaria documentazione dei mutamenti vissuti in Italia dalla società, dalla cultura e dalla lingua.
Per la prima volta ospite nella prestigiosa cornice del Thèâtre Princesse Grace del Principato di Monaco, martedì 17 ottobre la Dante Alighieri ha invitato Lino Damiani, regista e storico del cinema a disquisire sul tema “L’italiano al cinema, l’italiano nel cinema”. Attraverso la narrazione e la visione di frammenti di film appositamente selezionati, Damiani metterà in evidenza la specificità del linguaggio del cinema, composto di mimica, sogno e memoria rispetto alla “parola” della nostra lingua, basata su regole grammaticali scritte e “racchiusa” in un dizionario.
“La Musica barocca italiana per organo” sarà il secondo appuntamento della Settimana della Lingua e della Cultura italiana, organizzato dalla Dante in collaborazione con l’associazione “In Tempore Organi”. Olimpio Medori, organista titolare della chiesa San Filippo Neri di Firenze, inizierà il concerto con un brano del grande genio musicale Gerolamo Frescobaldi, alla cui scuola contrappuntistica a Roma si sono formati i più grandi organisti d’Europa tra il ‘600 e il ‘700, e terminerà con il barocco più accattivante e leggero di Vivaldi, Albinoni, Torelli nelle trascrizioni per organo effettuate da Bach. L’evento è in programma sabato 21 ottobre, alle ore 20.30, presso l’Eglise Sainte Dévote, con ingresso libero.
Mercoledì 25 ottobre, infine, alle ore 20, al Théâtre des Variétés di Monte-Carlo andrà in scena “Totò oltre la maschera”. Il 15 aprile 1967 scompariva Totò, un attore senza eguali, capace di dare voce con la sua straordinaria rivoluzione del linguaggio, con le sue smorfie e i suoi lazzi verbali all’Italia del Dopoguerra. A cinquant’anni dalla sua morte, Totò non ha mai smesso di farci sentire la sua presenza. A rendergli omaggio sarà l’attore Alessandro Preziosi che, accompagnato dalla chitarra di Daniele Bonaviri, ripercorrerà la carriera dell’attore attraverso la lettura di lettere, interviste, frammenti, musica e poesia, come chiave per mettere a nudo l’uomo oltre la maschera dell’interprete. Perché sono esistiti un Totò e un Antonio De Curtis. E per entrambi non si può che avere, parafrasando una sua canzone, “soltanto una parola: amore e niente più”. (aise) 

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