ON LINE IL DIZIONARIO UTET DELLA LINGUA ITALIANA

ON LINE IL DIZIONARIO UTET DELLA LINGUA ITALIANA

FIRENZE\ aise\ - Lunedì 11 e martedì 12 settembre, presso la sede dell'Accademia della Crusca, la Villa medicea di Castello, a Firenze, si è tenuto il convegno "La Crusca torna al vocabolario. La lessicografia "dinamica" dell'italiano post-unitario".
In quest'occasione, il presidente dell'Accademia Claudio Marazzini e i linguisti Rita Librandi, Gabriella Alfieri, Ugo Vignuzzi, Vittorio Coletti, Riccardo Gualdo, Mario Piotti, Lorenzo Coveri, Luca Rossetto Casel, Stefano Telve, Manuel Barbera, Carla Marello, Sebastiana Cucurullo, Eva Sassolini, Simonetta Montemagni, Matteo Grella, Marco Biffi e Ludovica Maconi, molti dei quali accademici o collaboratori dell'Accademia, hanno discusso della realizzazione di un vocabolario online dell'italiano post-unitario, un grande progetto recentemente avviato dall'Accademia, che in questo modo, avviando un nuovo lavoro lessicografico, recupera e rinnova la propria attività tradizionale.
Nell'ambito di questa iniziativa, ieri, martedì 12, l'Accademia della Crusca e la casa editrice UTET Grandi Opere hanno firmato l'accordo che dà avvio alla collaborazione per la digitalizzazione del Grande Dizionario della Lingua Italiana UTET a cura di Salvatore Battaglia.
Il Battaglia, frutto di 40 anni di lavoro, è il più grande vocabolario della lingua italiana mai realizzato in Italia e rappresenta uno strumento fondamentale per ogni storico della lingua italiana. Pubblicato in 21 volumi, frutto di una ricerca capillare, il GDLI costituisce una raccolta imponente delle parole usate nella letteratura italiana dalle origini fino al Novecento: la sua digitalizzazione permetterà agli studiosi e a tutti gli interessati di consultarlo finalmente in rete, e si inserisce nell'ambito dell'ormai tradizionale attenzione dell'Accademia per la creazione di strumenti digitali per lo studio della lingua italiana.
L'accordo è stato presentato dal giornalista e scrittore Armando Torno e firmato dal presidente e amministratore delegato di UTET Grandi Opere Marco Castelluzzo e dal presidente dell’Accademia della Crusca Claudio Marazzini. Sono stati presenti alla firma anche il presidente del gruppo Cose Belle d’Italia Stefano Vegni ed Enrico Cravetto, direttore editoriale di UTET Grandi Opere.
"Mi pare importante, quando si avviano progetti nuovi, evitare l’errore, oggi frequente, della tabula rasa. Invece occorre non sprecare ciò che altri hanno fatto in precedenza", ha detto Marazzini. "Il Battaglia della UTET è il maggior vocabolario realizzato nel XX secolo in Italia. Ora potrà avere nuova vita "elettronica". Sarà cioè, proiettato nel futuro. L’enorme massa di dati sarà disponibile per una combinazione con le grandi banche dati allestite dalla Crusca. È un esempio della collaborazione tra la ricerca pubblica (la Crusca) e la ricerca condotta da una grande casa editrice privata (l’UTET) che ha significativamente contribuito alla crescita culturale dell’Italia unita. Una formidabile sinergia!".
Di "accordo storico" ha parlato Castelluzzo, "nella lunga tradizione di UTET", ha aggiunto, "sempre attenta alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano dalla sua fondazione nel 1791 oggi rinnovata, anche grazie alla collaborazione di Cose Belle d’Italia. I quarant’anni di lavoro che hanno portato alla pubblicazione del “Battaglia” dal 1961 al 2002, sono ora a disposizione degli studiosi della lingua e di tutti gli italiani".
"Questa firma è un dono alla lingua italiana", ha commentato Torno, "e insieme un regalo italiano a tutto il mondo". (aise) 

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