PRESENTATO ALLA DANTE DI ROMA IL PARCO LETTERARIO NORVEGESE DI RØROS

PRESENTATO ALLA DANTE DI ROMA IL PARCO LETTERARIO NORVEGESE DI RØROS

ROMA\ aise\ - Alla presenza di Bjørn Trygve Grydeland, ambasciatore del Regno di Norvegia in Italia, e di Giorgio Novello, ambasciatore d’Italia presso il Regno di Norvegia, è stato presentato a Roma il 3 aprile il Parco Letterario Johan Peter Falkberget di Røros in Norvegia.
Il pubblico delle grandi occasioni ha pacificamente invaso i saloni rinascimentali di Palazzo Firenze, sede della Società Dante Alighieri, della Commissione Italiana per l’Unesco e de I Parchi Letterari, per la presentazione.
"L’occorrenza dell’Anno dei Borghi istituito dal MiBACT è un’occasione importante per aprire un ulteriore dialogo culturale tra gli oltre quaranta borghi che ospitano gli ormai numerosissimi lettori che visitano i 16 Parchi Letterari presenti in Italia e, da oggi, all’estero", ha dichiarato Stanislao de Marsanich, presidente de I Parchi Letterari.
L’incontro, organizzato in collaborazione con la Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco e l’Ambasciata d’Italia presso il Regno di Norvegia, è stato aperto dal segretario generale della Società Dante Alighieri, Alessandro Masi, che ha consegnato la medaglia d’oro della Dante all’ambasciatore italiano Giorgio Novello "per il suo impegno a favore della diffusione della cultura italiana e per la sua opera di sensibilizzazione e di dialogo tra il popolo norvegese e quello italiano".
Del grande amore per l’Italia da parte del popolo norvegese ha parlato l’ambasciatore Grydeland, che ha elogiato l’iniziativa che vede a Røros la nascita del primo Parco Letterario fuori dai confini dell’Italia.
Presente anche Hans Vintervold, sindaco di Røros, che ha introdotto il pubblico della Dante nella magia di una delle più antiche città dagli edifici in legno d'Europa, fondata nel 1644 e dal 1980 patrimonio mondiale dell'UNESCO. Nel 2013 Røros ha ricevuto la certificazione Turismo Sostenibile, un marchio di qualità assegnato alle destinazioni che lavorano per ridurre l'impatto ambientale del turismo, pur garantendo un'esperienza di alta qualità per i visitatori, e nel preservare la storia, il carattere e la natura della destinazione.
Al pastore Harald Hauge il compito di illustrare la figura e l’opera di Johan Peter Falkberget, autore molto amato in Norvegia. Le sue opere sono incentrate su un forte senso sociale, una sentita spiritualità e un intenso amore per la natura. Personaggi e immagini sono spesso tratti dalla sua esperienza, soprattutto dagli anni giovanili quando lavorò nelle miniere di carbone.
Francesco Moschini, segretario generale dell’Accademia di San Luca, ha regalato al pubblico una preziosa lezione sul secolare rapporto culturale tra Norvegia e Italia sottolineato dalla costante e fiorente presenza di studiosi e artisti norvegesi a Roma e nel resto del Paese.
"Røros e le Cinque Terre sono Patrimonio dell’Umanità ed entrambe ospitano Parchi Letterari - Johan Peter Falkberget ed Eugenio Montale - che, in linea con tutta la rete, si ispirano alle Convezioni Unesco" su patrimonio culturale, naturale, immateriale e delle espressioni della diversità culturale", ha ricordato Vittorio Alessandro, presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre, che è intervenuto sottolineando l’importanza della letteratura nella sensibilizzazione di residenti e visitatori all’opera di salvaguardia del territorio. Intervento raccolto con favore anche dal rappresentate per la Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco, Giovanni Zanfarino.
La presenza a Palazzo Firenze dei sindaci di Fermo, Paolo Calcinaro, e di Tolfa, Luigi Landi, e del delegato alla cultura di Anversa degli Abruzzi, Mario Giannantonio, è stata ricca di significati. Di Fermo era il poeta Luigi di Ruscio "marchigiano, operaio, scrittore", che visse per decenni ad Oslo e cui l'Istituto Italiano di Cultura e l'Ambasciata d'Italia hanno dedicato un percorso letterario nella Capitale norvegese. A Tolfa è nato nel 1995 il Centro studi Italo-Norvegese, associazione che si adopera a promuovere scambi culturali tra la Norvegia e Italia. Il Parco Letterario Gabriele d'Annunzio di Anversa degli Abruzzi ha contribuito con Il Parco Letterario Eugenio Montale e delle Cinque Terre alla nascita del Parco Letterario di Røros. Il Borgo di Falkberget potrebbe essere protagonista della prossima stagione televisiva della trasmissione Borghi d’Italia, ha infine dichiarato il giornalista Mario Placidini di TV2000.
"Oggi inizia una stagione ricca di appuntamenti per i Parchi Letterari anche in Norvegia", ha annunciato infine Stanislao de Marsanich. "A fine aprile verrà annunciata nell’Isola di Røst l’apertura del secondo Parco Letterario dedicato al veneziano Pietro Querini. L’evento di Røst concluderà una serie di incontri sui Parchi Letterari organizzati dai Comitati Dante nelle città di Halden, Stavanger, Trondheim, Bergen e Kristiansand iniziati in ottobre alla Litteraturhuset di Oslo nell'ambito del Roadshow 2016-2017 dell’Ambasciata d’Italia", ha concluso de Marsanich. "I borghi, i paesaggi, le storie, le tradizioni artigianali e agroalimentari delle nostre comunità, fonte di ispirazione per secoli di autori italiani e non, si aprono oggi a nuove realtà, nuovi paesaggi e nuove storie. Una letteratura senza confini per uno sviluppo locale responsabile e sostenibile".
L’interesse dei viaggiatori norvegesi per il Belpaese è sempre elevato: 371.338 arrivi nel 2016 per un totale di 1.250.649 presenze (fonte Enit) alla ricerca di proposte fuori dai tradizionali itinerari. A loro volta gli italiani guardano al paese scandinavo con sempre più entusiasmo, 50-60mila visitatori con un aumento del 39% (fonte Ambasciata norvegese a Roma).
Per l’occasione è stata allestita in Palazzo Firenze una piccola mostra fotografica che illustrato Røros e i luoghi cari a Falkberget a cura di Sara De Angelis. (aise) 

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