SETTIMANA DELLA CUCINA ITALIANA A BERLINO: IN AMBASCIATA IL CONEGLIANO VALDOBBIADENE PROSECCO SUPERIORE PROMUOVE LO STILE DI VITA ITALIANO

SETTIMANA DELLA CUCINA ITALIANA A BERLINO: IN AMBASCIATA IL CONEGLIANO VALDOBBIADENE PROSECCO SUPERIORE PROMUOVE LO STILE DI VITA ITALIANO

BERLINO\ aise\ - Il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG da ieri, 22 novembre, è a Berlino, presso l’Ambasciata d’Italia, protagonista della seconda edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo.
L’iniziativa, ideata e coordinata dalla Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Esteri, ha l’obiettivo di celebrare e raccontare l'eccellenza enogastronomica e la bellezza che il settore agroalimentare italiano esprime in ogni sua declinazione: il cibo, il territorio, le tradizioni e la cultura. Una rassegna a cui l’Ambasciata d’Italia a Berlino contribuisce, nel quadro di una campagna straordinaria che vedrà oltre mille eventi in più di cento Paesi dal 20 al 26 novembre per promuovere le esportazioni agroalimentari italiane, che hanno raggiunto nei primi nove mesi del 2017 quota 30 miliardi (+7% rispetto al 2016).
A Berlino, spiega il Consorzio, viene illustrata “l’unicità del territorio di Conegliano Valdobbiadene, oggi candidato a Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Grazie a una simbiosi perfetta tra uomo e natura, il connubio fra le popolazioni e il territorio ha creato un luogo unico al mondo, dando vita a un modello di sviluppo rurale e culturale dove bellezza, storia e sostenibilità convivono in armonia da secoli”.
In questa chiave è nata la narrazione che il Consorzio propone a Berlino, ovvero il racconto di un territorio incantevole attraverso una mostra fotografica: venti pannelli che riproducono le immagini dei meravigliosi paesaggi collinari, per far conoscere “come il sapere e il saper fare di una comunità di 3.364 piccoli viticoltori, con un faticoso e certosino lavoro quotidiano, abbia saputo ricamare interi pendii, ricamati di viti, tanto da farne un esteso arazzo, capace di incantare il viaggiatore, catturato da un paesaggio creato dalle mani dell'uomo, per darci un vino dorato, allietato da delicati profumi di frutta frammisti a indimenticabili note floreali", afferma Gianni Moriani, docente del Master in Filosofia del cibo e del vino dell’Università San Raffaele di Milano.
L’inaugurazione è stata arricchita dalla tavola rotonda, “Territori, sapori, paesaggi: la cultura del gusto e la sfida del turismo sostenibile” a cui ha partecipato Innocente Nardi, Presidente del Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, e durante la quale si è discusso del potenziale espresso dall’Italia, prima destinazione europea per il turismo sostenibile, e primo Paese al mondo per numero di luoghi tutelati dall’Unesco.
“Siamo onorati di partecipare a questa importante iniziativa, perché riteniamo che il lavoro di promozione dello stile di vita italiano all’estero passi attraverso ogni possibile declinazione della nostra ricchissima tradizione”, ha affermato Innocente Nardi. “I vignaiuoli delle nostre colline, con la cultura del vino coniugata alla tutela e promozione del territorio, contribuiscono a fornire un significativo esempio del ben fare italiano”.
Territorio, cultura, gusto, ricerca enogastronomica sono aspetti che si fondono per generare quello stile di vita, il “Vivere all’Italiana” appunto, che rappresenta il valore più apprezzato dell’Italia nel mondo.
Grazie alla collaborazione di ENIT - Agenzia Nazionale per il Turismo, sono state presentate durante la serata le eccellenze del nostro Paese, che comprende il maggior numero di luoghi tutelati dall’Unesco nel mondo ed è tra i custodi di un patrimonio immateriale inestimabile come la dieta mediterranea. Il turismo sostenibile abbraccia un ambito della cultura italiana radicato anche nell’alimentazione, dove l’innovazione sa saldarsi alla tradizione.
Il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG è l’ente privato, nato nel 1962, che garantisce e controlla il rispetto del disciplinare di produzione del Prosecco Superiore DOCG. Lo spumante prodotto sulle colline tra Conegliano e Valdobbiadene (TV) ha ottenuto la Denominazione di Origine Controllata nel 1969 e la Denominazione di Origine Controllata e Garantita nel 2009.
Il territorio di produzione comprende 15 comuni: Conegliano, San Vendemiano, Colle Umberto, Vittorio Veneto, Tarzo, Cison di Valmarino, San Pietro di Feletto, Refrontolo, Susegana, Pieve di Soligo, Farra di Soligo, Follina, Miane, Vidor e Valdobbiadene. Il Consorzio, attualmente presieduto da Innocente Nardi, ha sede in località Solighetto a Pieve di Soligo, raggruppa 178 case spumantistiche e tutte le categorie di produttori (viticoltori, vinificatori e imbottigliatori). Opera principalmente in tre aree: la tutela del prodotto, la sua promozione e la sostenibilità della produzione, in Italia e all’estero, dove promuove la conoscenza del prodotto attraverso attività di formazione, organizzazione di manifestazioni e relazioni con la stampa. (aise) 

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