IL VICE MINISTRO GIRO A MILANO PER IL 5° CONGRESSO DELLA RETE CUCS ED IL TOUR "IL NOSTRO FUTURO NEL MONDO"

IL VICE MINISTRO GIRO A MILANO PER IL 5° CONGRESSO DELLA RETE CUCS ED IL TOUR "IL NOSTRO FUTURO NEL MONDO"

MILANO\ aise\ - Ci sarà anche il vice ministro agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Mario Giro, al 5° congresso della rete CUCS (Coordinamento Universitario per la Cooperazione allo Sviluppo) si svolgerà il 14 e 15 settembre. "Migrazioni, Pace e Sviluppo, nuove sfide e nuovi volti per la Cooperazione" sarà il titolo della due-giorni.
Gli appuntamenti del 14 settembre avranno luogo nell’aula magna dell’Università di Milano, in via Festa del Perdono 7, mentre quelli del giorno successivo si terranno nell’aula magna del Politecnico.
Il congresso vuole celebrare il decennale del Coordinamento Universitario Cooperazione e Sviluppo e porrà l’accento sul nesso tra migrazioni, pace e sviluppo alla luce dei pilastri della missione accademica:
– formazione e capacity building: le università devono preparare professionisti di grande competenza in grado di svolgere un ruolo più attivo, da attori protagonisti, nelle trasformazioni della società, nel Nord e nel Sud del Mondo e partecipare al processo di costruzione di capacità istituzionali nei paesi partner;
– ricerca e innovazione: la ricerca deve mirare a modelli di sviluppo appropriati, partecipati e in grado di creare sviluppo autonomo. Servono pratiche di cooperazione caratterizzate dal dialogo con gli interlocutori locali, metodi e modelli più efficaci sia per valutare l’impatto di lungo periodo delle azioni di cooperazione, sia per indirizzare le strategie future;
– diplomazia scientifica: le relazioni scientifiche che le università hanno nel mondo diventano un’occasione di incontro e di dialogo tra culture e così il trasferimento tecnologico e l’innovazione della conoscenza diventano sempre più strumenti condivisi per uno sviluppo umano e sostenibile.
Nel corso della prima giornata di lavori ed in vista del Primo Forum Nazionale della Cooperazione, il 14 settembre ci sarà spazio anche per l’ottava tappa del tour "Cooperazione internazionale. Il nostro futuro nel mondo" con il viceministro Mario Giro che incontrerà gli "sCOtudenti" universitari alle 14.30 nell’aula magna dell’Università.
Mario Giro, in tour nelle Università italiane per fornire suggerimenti professionali ai giovani interessati al mondo della cooperazione internazionale e per offrire loro gli strumenti per rispondere alle domande del mondo del lavoro, parteciperà alla prima delle due intense giornate milanesi sulle tematiche della Cooperazione alle quali saranno presenti esperti, esponenti del mondo accademico e finanziario, rappresentanti delle Istituzioni e della società civile, del volontariato, secondo un fitto programma.
Il progetto del vice ministro Giro a livello nazionale comprende una serie di "Giornate d'orientamento sulle opportunità di lavorare con la Cooperazione Internazionale", dove gli studenti universitari e quelli dell'ultimo anno delle superiori saranno i protagonisti di un confronto libero e informale.
Mario Giro illustrerà tutte le opportunità di lavoro che la Cooperazione internazionale offre ai giovani oggi e illustrerà le modalità di partecipazione per accedere alle borse di studio offerte dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (Aics) che verranno assegnate nel 2018.
A questa sorta di "Open Day" dedicato alla Cooperazione parteciperanno anche gli attori del territorio impegnati nella cooperazione e nel volontariato che potranno presentare ai giovani il loro lavoro, una sorta di "Job Fair". Ma l'elemento centrale rimarrà il dibattito, con domande e risposte tra i giovani, le ONG locali e il vice ministro.
Questi incontri sono parte integrante del percorso di preparazione del Primo Forum Nazionale della Cooperazione che si terrà nel 2018. Idee, spunti, riflessioni e iniziative di particolare interesse verranno valorizzati e portati al Forum per rilanciare la Cooperazione Internazionale.
"Vogliamo raccogliere i messaggi dei giovani e portarli al Forum della Cooperazione, vogliamo far conoscere le concrete opportunità professionali che il mondo della cooperazione già offre: la cooperazione non è solo una visione del mondo che può cambiare la prospettiva di sviluppo futuro, ma può diventare anche un’importante opportunità professionale per tanti giovani", ha dichiarato Mario Giro. "Non basta fare cooperazione, è necessario raccontare al Paese come ha cambiato tante vite e spiegare che si tratta di un investimento per il futuro dell’Italia". (aise) 

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