VERTICE BILATERALE ITALIA-FRANCIA: ALFANO A COLLOQUIO CON LE DRIEN

VERTICE BILATERALE ITALIA-FRANCIA: ALFANO A COLLOQUIO CON LE DRIEN

LIONE\ aise\ - Nell’ambito del XXXIV Vertice bilaterale Italia-Francia tenutosi ieri a Lione, il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Angelino Alfano, ha avuto un incontro con il suo omologo francese, Jean-Yves Le Drian.
“Un colloquio molto proficuo”, ha detto Alfano, che con il collega Le Drian ha “approfondito le priorità italo-francesi per il rilancio della UE, la riforma dell’Eurozona la crescita, il lavoro e le politiche a favore dei giovani e il rafforzamento del progetto di Difesa europea”.
“Oltre a ciò”, ha riferito sempre Alfano, “abbiamo parlato di Libia, migrazioni, Iran, Corea del Nord e rafforzamento della nostra cooperazione alle Nazioni Unite ed in seno all’OSCE”.
Le linee guida della futura collaborazione tra i due Ministeri degli Esteri è stata definita anche nel documento approvato ieri dai due governi.
“Affari esteri ed europei
Obiettivo 1. Potenziare il coordinamento delle posizioni italo-francesi sulle tematiche europee
I ministeri degli affari esteri italiano e francese si impegnano ad intensificare le loro consultazioni, a tutti i livelli, sull’insieme delle tematiche europee, a partire da quelle individuate come prioritarie in occasione di questo Vertice: futuro dell’Europa, Politica Europea di Sicurezza e di Difesa Comune, questioni migratorie, lotta al terrorismo, politica industriale, politica commerciale, energia e clima, politica sociale, cultura, istruzione superiore.
Obiettivo 2. Operare insieme a favore della pace, della sicurezza e della fiducia dei cittadini, nell’ambito degli organismi di governance mondiale, intensificando la cooperazione italo-francese nel quadro del G7, dell’ONU e dell’OSCE.
- G7 : rafforzare la cooperazione in seno al G7 sulla base della presidenza italiana del 2017 e nella prospettiva della presidenza francese del 2019. Il Ministero italiano degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale e il Ministero francese dell’Europa e degli Affari Esteri intensificheranno il dialogo sui principali temi in discussione nel quadro del G7, facendo tesoro dell’esperienza della presidenza italiana del 2019 e in prospettiva della presidenza francese del 2019.
- ONU : Coordinare le presidenze successive francese e italiana del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. La Francia e l’Italia favoriranno il coordinamento delle loro presidenze successive del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, rispettivamente a ottobre e novembre 2017, soprattutto a livello di Rappresentanze permanenti a New York, al fine di continuare ad assicurare la coerenza dell’attività svolta. Più in dettaglio, l’Italia e la Francia lavoreranno in vista dell’organizzazione della missione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite al G5 Sahel; le azioni italiana e francese sui diritti dell’uomo saranno coordinate al fine di organizzare un dibattito ministeriale sui bambini nei conflitti armati e l’evento “Donne, pace e sicurezza” nel corso della presidenza francese. Un’attività congiunta verrà avviata per i seguiti della risoluzione 2347 sulla protezione del patrimonio culturale nei conflitti, adottato a marzo 2017 su iniziativa dell’Italia e della Francia. L’Italia e la Francia lavoreranno in stretto coordinamento sui negoziati per il rinnovo del mandato di MINUSCA, che inizierà sotto la presidenza francese per poi terminare sotto la presidenza italiana, nonché per il rinnovo del mandato del Joint Investigative Mechanism- JIM (meccanismo di inchiesta ONU-OPAC), previsto da oggi a metà novembre.
- OSCE : Avviare una concertazione a sostegno della presidenza italiana dell’OSCE nel 2018, con particolare riguardo al partenariato mediterraneo. I due Paesi si concerteranno in vista della presidenza italiana dell’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa, soprattutto a sostegno del partenariato mediterraneo dell’organizzazione, su temi quali la sicurezza cibernetica, il dialogo interculturale e interreligioso, il traffico di beni culturali, le migrazioni, l’energia e la sicurezza. I due paesi auspicano il pieno successo della prossima Conferenza Mediterranea dell’OSCE, che si terrà a Palermo i 24 e 25 ottobre 2017.
- Rafforzare l’attività comune di analisi e previsione dei cambiamenti dell’ordine internazionale Nell’analisi e nella previsione in materia di politica internazionale, l’Unità d’analisi e programmazione della Farnesina ed il Centre d’analyse, de prévision et de stratégie del Ministero dell’Europa e degli Affari Esteri approfondiranno i loro scambi ed esploreranno la possibilità di sviluppare analisi e progetti comuni, in particolare sui temi delle migrazioni, delle relazioni euromediterranee e, più in generale, sugli sforzi comuni per prevenire le crisi e stabilizzare gli stati più fragili.
Obiettivo 3. Rafforzare la nostra concertazione sulle sfide regionali e sulle tematiche di interesse comune.
- Sviluppare un dialogo bilaterale strutturato sull’Africa, ed in particolare sul Sahel e sul Corno d’Africa. Il dialogo italo-francese sull’Africa ed in particolare sul Sahel e sul Corno d’Africa sarà rafforzato, al fine di coordinare in modo migliore le nostre azioni in queste regioni in materia migratoria e di sicurezza, nonché di identificare e di portare avanti posizioni comuni, in primo luogo sulla cooperazione con Ciad e Niger in attuazione al Vertice del 28 agosto scorso a Parigi. Per strutturare questo dialogo, saranno organizzate su una base più regolare riunioni periodiche tra le due Direzioni Africa, ove opportuno anche in collegamento con gli ambasciatori ad hoc e gli inviati speciali dei due Paesi.
- Approfondire il nostro dialogo bilaterale sull’area Africa del Nord - Medio Oriente L’Italia e la Francia si impegnano a sviluppare una concertazione rafforzata, in particolare attraverso consultazioni più regolari tra le Direzioni Nord Africa e Medio oriente, su diversi dossier di interesse comune, quali Iran, Libia o ancora la situazione in Libano, inclusi il sostegno alle LAF e a UNIFIL.
- Rafforzare la nostra cooperazione nei domini dell’ambiente e del clima Nel quadro del loro impegno condiviso per la lotta al riscaldamento climatico e nel quadro dell’accordo di Parigi, i due ministeri degli affari esteri cercheranno delle linee di cooperazione, in particolare in materia di energie rinnovabili in Africa, allo scopo di presentare delle posizioni coordinate in occasione delle riunioni internazionali dedicate.
- Stabilire un dialogo bilaterale in materia di sviluppo Un dialogo bilaterale e regolare dedicato alle questioni di sviluppo (migrazioni, clima, accordo di Cotonou) sarà realizzato con riunioni regolari dei due Ministeri volte a coordinare le nostre politiche di sviluppo, sia a livello europeo che internazionale.
- Concretizzare il nostro impegno comune nella lotta al terrorismo, al crimine organizzato e a favore della protezione del patrimonio culturale a rischio In materia di lotta al terrorismo, la Francia e l’Italia presenteranno a livello europeo delle proposte per la rimozione di contenuti terroristici on line. A testimonianza di questo impegno comune, in occasione dell’UNGA, l’evento “Terrorismo e Internet” è stato oggetto di una co-presidenza tripartita italo-francese-britannica. Sarà avviata una riflessione comune sul tema della minaccia posta dal rientro dei foreign fighters. Inoltre, in materia di lotta alla criminalità organizzata, l’Italia e la Francia presenteranno insieme la proposta di stabilire un meccanismo d’esame della Convenzione di Palermo del 2003. L’Italia e la Francia condurranno una concertazione rafforzata sulla protezione del patrimonio culturale a rischio e contro il suo traffico illecito in tutte le sedi pertinenti, e in particolare a livello europeo e in ambito Unesco.
Obiettivo 4. Avvicinare le nostre diplomazie per proteggere meglio i nostri connazionali e contribuire ad una cultura diplomatica comune
- Rafforzare la nostra cooperazione consolare in materia di crisi In materia di protezione dei nostri connazionali in caso di crisi, saranno rafforzati i legami tra l’Unità di crisi e il Centre de crise et de situation.
- Avviare una riflessione sulla formazione dei diplomatici italiani e francesi Sarà esplorata la possibilità di progetti di formazione che coinvolgano diplomatici italiani e francesi. Sviluppare azioni congiunte in materia di diplomazia culturale nel quadro della rete europea EUNIC L’Italia e la Francia svilupperanno dei progetti congiunti nel quadro della rete EUNIC (European Union National Institutes for Culture), soprattutto in occasione dell’iniziativa congiunta proposta per l’”Anno europeo della cultura” nel 2018”. (aise) 

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