“GENDER 6 WASH”: L’AICS IN PALESTINA

“GENDER 6 WASH”: L’AICS IN PALESTINA

foto di Fadi Arouri, GVC

GERUSALEMME\ aise\ - Nell’ambito del programma WELOD III, la sede dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo in Palestina ha condotto una ricerca intitolata “Gender & WASH - Toolkit in Palestine”. La ricerca ha coinvolto tutti i partner nei settori Gender e WASH (Water, Sanitation and Hygiene) e le comunità locali, sia in Cisgiordania sia nella Striscia di Gaza, con lo scopo di elaborare strumenti di lavoro specifici che facilitassero l'adozione di un approccio di genere nei progetti WASH in Palestina.
Il toolkit prodotto nel corso della ricerca analizza le peculiarità del contesto palestinese e fornisce gli strumenti tecnici da utilizzare per includere il gender mainstreaming nei progetti nel settore WASH, attraverso le diverse fasi del ciclo di progetto: analisi dei bisogni, realizzazione, monitoraggio e valutazione.
La ricerca si è svolta in tre fasi principali: selezione del campione per la ricerca e l’elaborazione dei questionari; analisi dei dati secondari disponibili e raccolta dati primari; analisi dei dati raccolti ed elaborazione di strumenti di lavoro basati sul contesto.
Il toolkit è stato disseminato tra i partner del "WASH Cluster" che lo utilizzeranno nell’elaborazione dei progetti umanitari afferenti allo Strategic Response Plan di UN-OCHA per la Palestina. Nelle prossime settimane si prevede anche un evento di lancio organizzato da UN Women e GVC, la Ong italiana che ha contribuito a realizzare la ricerca.
Il programma WELOD III mira all’accrescimento delle opportunità di sviluppo socio-economico delle donne palestinesi e alla protezione dei loro diritti attraverso un supporto al bilancio del Ministero degli Affari delle Donne (MoWA) e del Ministero dello Sviluppo Sociale (MoSD), accanto ad attività in gestione diretta. In un’ottica di ownership e di institution building il programma prevede lo sviluppo di competenze specifiche all’interno del MoWA per promuovere un approccio di genere in tutte le istituzioni palestinesi e anche all'interno della struttura di coordinamento degli aiuti (LACS).
L'elaborazione del toolkit è stata realizzata anche nel quadro di un'iniziativa di emergenza per il rafforzamento delle capacità di resilienza della popolazione palestinese nella Striscia di Gaza, nell’Area C della Cisgiordania e a Gerusalemme Est. Nel complesso l'iniziativa ha visto la realizzazione di nove progetti da parte di altrettante Ong - Overseas, Educaid, Vento di Terra, CISS, Terre des Hommes Italia, COOPI, CESVI, GVC e COSPE - che a Gaza hanno operato nel settore protezione dei rifugiati e degli sfollati, mentre a Gerusalemme Est hanno contribuito alla fornitura di servizi di base, supporto psicosociale, peer-couselling e riabilitazione di strutture.
L’intero rapporto è disponibile a questo link. (aise) 

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