BACHELET CAPO DEI DIRITTI UMANI: USA E ISRAELE SALUTANO LA FINE DELL’ERA AL HUSSEIN - DI GIULIA POZZI

NEW YORK\ nflash\ - “Dopo il chiacchierato addio del principe giordano Zeid Ra’ad Al Hussein all’Alto Commissariato per i Diritti Umani, la scelta del segretario generale ONU Antonio Guterres è infine ricaduta su una donna: si tratta di Michelle Bachelet, già presidente socialista del Cile, nome approvato dai 193 membri dell’Assemblea Generale. Noi della Voce vi avevamo già raccontato come il suo predecessore giordano si apprestasse a lasciare il proprio illustre seggio senza provare a ottenere un secondo mandato, scelta – pare – collegata ai tanti mal di pancia che le sue veementi prese di posizione hanno suscitato nel corso di questi quattro anni. Nella lettera in cui annunciava la propria decisione, del resto, Al Hussein puntualizzava che, al contrario, la decisione di ricandidarsi lo avrebbe obbligato a “inginocchiarsi in supplica; silenziare una dichiarazione di advocacy; diminuire l’indipendenza e l’integrità della mia voce, che è la vostra voce”. E nel suo ultimo intervento all’ONU prima di lasciare l’OHCHR, all’UNCA, non aveva risparmiato critiche ai populisti e, ancora una volta, al presidente degli Stati Uniti Donald Trump”. Così scrive Giulia Pozzi su “La voce di New York”, quotidiano online diretto da Stefano Vaccara. (nflash)

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