BEE (PD BASILEA): COME SI FA IN FRETTA A CAMBIARE OPINIONE

BEE (PD BASILEA): COME SI FA IN FRETTA A CAMBIARE OPINIONE

BASILEA\ aise\ - "La rivoluzione si fa da dentro" diceva un nostro comune amico. Secondo me, per la gente di sinistra dovrebbe valere ancora". Così Armando Bee, segretario del Circolo di Basilea, commenta il documento "Questo PD non è più casa nostra" con il quale, "dopo una lunga e difficile riflessione", alcuni dirigenti del PD in Svizzera e in Europa hanno annunciato la decisione di uscire dal partito.
Una scelta non condivisa da Bee, che, pur rispettando le scelte personali, si dice convinto che per i fuoriusciti, in quanto "dirigenti del partito, "sarebbe stato opportuno discuterne con la base o almeno con i dirigenti dei circoli".
Armando Bee lamenta in particolare che tra coloro che hanno firmato il documento vi fosse il segretario CGIE Michele Schiavone, il quale "dopo la plenaria del Cgie del 6 dicembre, alla quale hanno partecipato anche diversi esuli dal partito", aveva "elogiato a piene mani il comportamento del governo (a guida PD) verso gli italiani all’estero" e ciò "completamente in contradizione con quanto contenuto nel documento sopracitato".
A tal proposito, aggiunge, il documento "elenca tutto quanto i berlusconiani e i grillini da mesi non si stancano di blaterare. Se così fosse, io me ne sarei andato molto, ma molto prima".
Il segretario del Circolo PD di Basilea si dice dell’opinione che quanti sono fuoriusciti dal partito non hanno "gettato la spugna. Infatti, come scrivete, non ne siete abituati, probabilmente avete lasciato la barca perché ritenete che stia per affondare! A torto o a ragione. Alle elezioni la risposta!". (aise) 

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