ABRUZZESI IN VENEZUELA: DI MATTEO (CRAM) INCONTRA AMERICO FELIPE (ABRUZZO SOLIDALE CARACAS)

ABRUZZESI IN VENEZUELA: DI MATTEO (CRAM) INCONTRA AMERICO FELIPE (ABRUZZO SOLIDALE CARACAS)

PESCARA\ aise\ - Sceglie l’Abruzzo per le vacanze perché sua moglie è originaria di Sant'Eusanio (Chieti): la presenza in questi giorni in regione di Americo Felipe - presidente della B. O. Medical, società venezuelana titolare dell'omonima clinica a Caracas e convenzionata con una rete di 50 strutture sanitarie nel Paese sudamericano - è stata l'occasione per organizzare un incontro in Regione Abruzzo e fare il punto della situazione sul progetto di assistenza sanitaria agli abruzzesi in difficoltà in Venezuela.
Un fondo di 80mila euro che l'assessore all'Emigrazione Donato Di Matteo stanziò 10 anni fa e che è quasi in via di esaurimento e che ha permesso finora a 35 persone di potersi ricoverare con la B.O. Medical per cure e interventi chirurgici.
Con il Paese travolto dalla crisi, Abruzzo Solidale – riporta la regione - sta gestendo la distribuzione dei farmaci grazie a un ulteriore stanziamento di 10mila euro per spedire container di medicine.
Oltre ai connazionali con il passaporto, ha spiegato Felipe, in Venezuela risiedono anche “emigrati e discendenti costretti nel passato a rinunciare alla cittadinanza italiana per poter lavorare. La Fondazione Abruzzo Solidale può assisterli, a differenza dei Consolati che possono aiutare solo i titolari di un passaporto”.
"Oggi il Consolato paga anche i funerali - prosegue Felipe - e assiste i detenuti italiani che sono circa 80, in carcere soprattutto per droga e ultimamente anche per motivi politici". L'inflazione spaventosa colpisce pure le assicurazioni sanitarie di cui godono i venezuelani benestanti: "in poco tempo un'operazione chirurgica che prima costava 300mila bolivares - prosegue il presidente di B.O. Medical - oggi è arrivata a costare sei milioni perché, appunto valutata in dollari. Un biglietto aereo per rientrare in Italia oggi costa 20 milioni di bolivares. Il Consolato finanzia pure i rimpatri per motivi di salute ma la platea è, appunto, ridotta".
Per questo, “tutti gli abruzzesi residenti in Venezuela riuniti sollecitano la Regione Abruzzo, e in particolare il presidente Luciano D'Alfonso, a stanziare nuovi fondi nel 2018 per proseguire l'azione di aiuto in un Paese dove l'esodo - per chi se lo può permettere - verso Stati Uniti, Spagna e Italia, a piedi anche in Colombia, è massivo”.
Alla riunione di Felipe con Di Matteo e il funzionario del settore Emigrazione Franco Di Martino sono intervenuti anche Franco De Antoniis (Fondazione Abruzzo Solidale), Michele Tortola, Amedeo Di Lodovico (presidente Abruzzo Solidale), il giornalista Pierluigi Spiezia (componente l'Osservatorio Emigrazione della Regione Abruzzo) e Francesco Michelangelo, presidente onorario della Federazione delle associazioni abruzzesi in Venezuela. (aise) 

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