“TERRITORI D’ARTE IN DIALOGO”: BANDO PER GIOVANI ARTISTI URUGUAYANI DISCENDENTI DI EMILIANO-ROMAGNOLI

“TERRITORI D’ARTE IN DIALOGO”: BANDO PER GIOVANI ARTISTI URUGUAYANI DISCENDENTI DI EMILIANO-ROMAGNOLI

MONTEVIDEO\ aise\ - È aperto un bando per la selezione di 3 giovani artisti uruguayani tra i 18 e i 35 anni, discendenti di emiliano-romagnoli, per un soggiorno di studio a Bologna.
Come riferisce l'Ambasciata d'Italia a Montevideo, il progetto è organizzato dall’Associazione Ottovolante di Bologna, in partenariato con la Fondazione Magistra di Montevideo, ed è cofinanziato dall’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna/Consulta degli Emiliano-romagnoli nel Mondo.
La scadenza per presentare la domanda è il 25 agosto 2017. Si può accedere al bando cliccando qui.
Il progetto è pensato per la formazione di giovani discendenti di emiliano romagnoli impegnati in campo artistico, comprendendo anche studenti con una propria produzione avviata. Ha come finalità generale quella di favorire la ricerca dell’identità individuale e collettiva nella realtà contemporanea della nostra regione per trasformarla in opportunità di ispirazione artistica. L’esperienza aspira a fornire le conoscenze e gli strumenti che il nostro territorio può offrire attraverso i modelli di eccellenza e le tante opportunità presenti a Bologna e in regione. Si desidera, in tal modo, accompagnare la crescita personale e professionale in ambito artistico, favorire la consapevolezza della dimensione socio-politica dell’arte come professione ed offrire maggiori strumenti culturali.
Il bando è rivolto a giovani che operano nel campo delle arti plastiche, della fotografia, del video, del documentario, della scrittura e della musica, ambiti artistici che definiamo territori e che desideriamo far dialogare per una riflessione sul valore della fusione delle arti tra esse e tra le culture. In sintesi si intende strutturare un’esperienza che permetta di vivere l’ambiente artistico e culturale italiano, emiliano romagnolo ed in particolare bolognese, in modo intenso e significativo, aumentando le proprie conoscenze e competenze professionali. La realizzazione del soggiorno nella forma della residenza artistica permetterà ai giovani partecipanti di conoscersi sia personalmente che professionalmente, lavorando assieme all’interno di uno spazio organizzato e autogestito.
Il rapporto con il territorio si realizzerà attraverso la conoscenza del patrimonio artistico, ambientale e culturale locale, la partecipazione a progetti esterni che si contraddistinguono per il forte carattere inclusivo e solidale e il confronto con le realtà associative ed artistiche. il territorio in questo senso, potrà rappresentare anche fonte di ispirazioni, contatti e nuove occasioni professionali. Questo permetterà ai partecipanti di essere soggetto attivo e propositivo sui temi legati al proprio ruolo professionale e sociale. (aise) 

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