SCUOLE ITALIANE ALL’ESTERO: NUOVO INCONTRO MAECI – SINDACATI

SCUOLE ITALIANE ALL’ESTERO: NUOVO INCONTRO MAECI – SINDACATI

ROMA\ aise\ - È proseguito il 19 settembre scorso il confronto tra il Ministero degli Affari Esteri e sindacati della scuola sullo stato delle nomine dei docenti all’estero e sui Progetti di Miglioramento dell’Offerta Formativa.
L’incontro, riportano i sindacati presenti - FLC CGIL - CISL Scuola - UIL Scuola Rua - SNALS CONFSAL – è stato presieduto da Capo dell’Ufficio V della Direzione Generale Sistema Paese della Farnesina, Roberto Nocella. A rappresentare il Miur anche questa volta è stato il dottor Pesce.
In questa occasione – si legge nella nota congiunta – i sindacati hanno presentato la loro proposta di Intesa per la realizzazione dei Progetti di Miglioramento dell’Offerta Formativa per il nuovo anno scolastico, “contenente i criteri di distribuzione dei relativi fondi contrattuali previsti per le istituzioni scolastiche all’estero, destinati alla contrattazione integrativa a livello consolare e di istituzione scolastica e ai Collegi dei docenti delle istituzioni scolastiche estere per l’approvazione dei Progetti”.
In particolare, chiarisce la Flc Cisl, la proposta ha l’obiettivo di “attribuire risorse economiche certe ai collegi dei docenti delle scuole statali all’estero e ai collegi dei docenti impegnati nei corsi. In riferimento alla progettualità dei docenti dovrà essere poi la contrattazione integrativa di scuola e di sede consolare a definire i criteri per la ripartizione delle risorse e l’attribuzione dei compensi accessori”.
La delegazione MAECI/MIUR “ha preso atto delle proposte dei sindacati scuola e presenterà le proprie valutazioni nella prossima riunione prevista per il 4 “.
Quanto alle somme residue non utilizzate per i PMOF negli anni precedenti, i sindacati “hanno chiesto che sia resa nota la relativa documentazione inviata da parte della DGSP del MAECI al MEF e al MIUR, per la restituzione delle suddette risorse ai fondi contrattuali, come previsto dal vigente CCNL”.
Sul fronte delle nomine dei docenti all’estero, i sindacati hanno ribadito “la necessità di portare a termine le procedure di nomina nel più breve tempo possibile, per evitare irreparabili conseguenze sul servizio scolastico all’estero. Per quanto riguarda l’applicazione delle norme introdotte dal decreto legislativo 64, in materia di assenze, permessi, ferie, obblighi di permanenza nella sede estera, ed altri istituti introdotti in applicazione del DPR 18/1967, abbiamo richiesto con urgenza alla delegazione MAECI/MIUR specifici e circostanziati chiarimenti applicativi, da inviare alle sedi estere, tenuto conto delle attuali difformità interpretative denunciate dal personale in servizio all’estero”.
Inoltre, continua la nota, le organizzazioni sindacali hanno “segnalato l’annoso e ancora ad oggi non risolto problema della decurtazione al personale scolastico in servizio all’estero della IIS (indennità integrativa speciale - ndr); in effetti, anche dopo l’entrata in vigore del decreto legislativo 64 non risultano essere state emanate dalle Amministrazioni interessate (MIUR e MEF) le necessarie disposizioni atte a garantire il diritto alla IIS anche per tutto il personale all’estero. Su questo ultimo punto – conclude la nota – la Delegazione MAECI/MIUR ha assunto l’impegno a fornire i necessari chiarimenti nella prossima riunione, prevista per il 4 ottobre”. (aise) 

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