ISCHIA: IL CORDOGLIO DI MATTARELLA E GENTILONI

ISCHIA: IL CORDOGLIO DI MATTARELLA E GENTILONI

ROMA\ aise\ - Cordoglio per le vittime e un grazie ai vigili del fuoco e a quanti, da ieri sera, stanno ininterrottamente prestando soccorso ad Ischia. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che questa mattina ha telefonato ai sindaci di Casamicciola e di Lacco Ameno, i due comuni ischitani più colpiti dal terremoto di magnitudo 4 di ieri sera.
Secondo quanto riportato dal Quirinale, Mattarella ha espresso ai due sindaci “il cordoglio per le vittime e la solidarietà e la vicinanza alla popolazione colpita dal terremoto”. Nel corso delle telefonate, prosegue la nota del Colle, “i sindaci hanno manifestato l'apprezzamento e la riconoscenza per i soccorsi tempestivi ed efficienti”.
Mattarella si è impegnato a visitare, quando possibile, i comuni colpiti e ha assicurato la sua attenzione per la ricostruzione. Il Capo dello Stato – si legge ancora nella nota – ha aggiunto di condividere “l'apprezzamento per Protezione Civile, Vigili del fuoco, Forze dell'ordine e di tutti coloro che si stanno prodigando con abnegazione e professionalità per l'opera di soccorso. Un augurio particolare Mattarella ha voluto far giungere ai fratellini estratti dalle macerie con grandi complimenti alla squadra dei soccorritori”. I vigili del fuoco sono riusciti, infatti, a trarre in salvo Mattias e Ciro, 7 e 11 anni, rimasti intrappolati sotto le macerie.
Giunge via twitter il cordoglio del Premier Paolo Gentiloni: “l’Italia si unisce nel dolore per le vittime e nella solidarietà. Siamo tutti a fianco delle forze impegnate nei soccorsi”, assicura il Presidente del Consiglio.
Rimanda le polemiche ai prossimi giorni il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca: "questo è il momento di salvare vite, non di altro. E sul fronte dei soccorsi stiamo producendo insieme a tutte le forze dell'ordine e alle istituzioni nazionali e locali il massimo sforzo".
"Ho parlato anche con il sindaco di Casamicciola - ha aggiunto De Luca, intervistato dalla Rai a tal proposito c'è molta preoccupazione, soprattutto tra i turisti e i villeggianti che provano a lasciare istintivamente l'isola in questi momenti, ma bisogna mantenere i nervi saldi. Ci saranno da domani anche altri problemi, adesso bisogna affrontare l'emergenza".
Gli sfollati sull’isola sarebbero 2600. 39 i feriti. Al momento la protezione civile non conferma il decesso della seconda vittima che fonti di stampa danno invece per certa. (aise) 

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