L’AMBASCIATA INCONTRA… ARCHITETTI E DESIGNER

L’AMBASCIATA INCONTRA… ARCHITETTI E DESIGNER

BERLINO\ aise\ - Dopo il teatro, il design. Nuovo appuntamento a Berlino della serie “l’Ambasciata incontra”. Il prossimo 24 ottobre, alle 18.30, protagonisti saranno architetti e designer.
Con la moderazione di Angelika Müller (Publishing Director di H.O.M.E.) giovani professionisti del settore design, delle arti grafiche e dell’architettura racconteranno il proprio percorso personale e professionale, fra Italia, Germania e mercati esteri, spesso combinando fasi di ricerca, imprenditorialità e lavoro presso prestigiosi studi multinazionali. Oggi architetti e designer non lavorano più a compartimenti stagni, ma alternano percorsi trasversali e biunivoci, spaziando da una laurea in architettura, allo studio del disegno industriale e delle arti grafiche come anche viceversa. Da queste esperienze composite nascono percorsi creativi che fanno di ciascun prodotto o progetto un’esperienza di eccezione, per i committenti e per il grande pubblico.
A fare gli onori di casa l’Ambasciatore d’Italia Pietro Benassi. Parteciperanno all’incontro Andrea Brena, co-founder Marea MA UG and Maker, Adidas Maker Lab; Tancredi Capatti, co-founder capattistaubach - Urbane Landschaften; Barbara Gizzi e Marco Ghidelli, RAUM Italic Publisher/ SPAZIO Corsivo; Andrea Liguori, co-founder GRAL Design; e Mattia Perroni, managing director Houzz.
Secondo uno studio di UnionCamere, al Sistema Produttivo Culturale e Creativo (industrie culturali, industrie creative, patrimonio storico artistico, architettura, performing arts e arti visive, produzioni creative-driven) si deve il 6% della ricchezza prodotta in Italia (89,9 miliardi di euro), ovvero 1,5 milioni di posti di lavoro. L’industria italiana del design (30.000 aziende, 64.000 addetti, e un valore aggiunto di 3,35 miliardi) ne costituisce una delle componenti più dinamiche, con un tasso di crescita annuo pari al 2,5%.
Da sempre, l’architettura e il design italiano sono un punto d’incontro fra linguaggi tradizionali e spirito di sperimentazione. Negli ultimi anni, tuttavia, oltre al fattore estetico, anche la sostenibilità è diventata un punto di riferimento nei progetti di nuova generazione, ad esempio per quanto riguarda la scelta dei materiali o le positive ricadute sociali. Oggi essere architetti o designer significa essere al tempo stesso creatori e mediatori tra nuovi canoni espressivi, che cercano di rispondere alle esigenze della società contemporanea. I processi creativi diventano così parte integrante della più ampia questione della responsabilità sociale. In tale prospettiva, architetti e designer svolgono un ruolo essenziale nella progettazione di stili di vita socialmente ed ecologicamente sostenibili, dal momento che lo spazio, la costruzione, la forma e l’abitare sono divenuti nella contemporaneità terreno di confronto dialettico, ma anche criteri di appartenenza a una determinata classe sociale o a una comunità di valori.
L’incontro - con ingresso gratuito - avrà la forma dell’intervista pubblica in italiano (con traduzione simultanea in tedesco), aperta alle domande dei partecipanti.
L’ingresso sarà consentito a partire dalle 18.10. Per motivi di sicurezza, si potrà accedere all’evento solo previa registrazione entro le ore 23.00 del 23 ottobre 2017. (aise) 

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