PENSIONI ESTERO: “RITARDATARI” ALLA WESTERN UNION

PENSIONI ESTERO: “RITARDATARI” ALLA WESTERN UNION

ROMA\ aise\ - Si è conclusa il 3 luglio scorso la campagna di certificazione di esistenza in vita 2018 avviata da Citibank, gruppo che dal febbraio 2012 paga le pensioni all’estero per conto dell’Inps.
Per i pensionati che non hanno inviato per tempo il modulo a Citi, è stato disposto il ritiro in contanti presso gli sportelli Western Union della sola rata pensionistica di agosto 2018.
Per evitare la sospensione dei successivi pagamenti pensionistici, gli anziani pensionati dovranno riscuotere il pagamento presso Western Union entro, e non oltre, lunedì 20 agosto, oppure di far pervenire a Citi il modulo di Dichiarazione di Esistenza in Vita (debitamente completato e sottoscritto) entro e non oltre la stessa data. Solo in tal modo, infatti, i successivi pagamenti non subiranno alcuna sospensione e potranno essere eseguiti regolarmente secondo la modalità prescelta dal pensionato, senza necessità di ulteriori adempimenti.
Diversamente - in caso, cioè, di sospensione dei pagamenti successivi dovuta alla mancata riscossione in contanti presso gli sportelli di Western Union o alla mancata certificazione dell’esistenza in vita entro il 20 agosto 2018 - i futuri pagamenti pensionistici potranno essere ripristinati solo a seguito della riscossione in contanti presso gli sportelli di Western Union della rata di agosto 2018 entro il 30 ottobre 2018 oppure producendo adeguata certificazione di esistenza in vita: in questo caso, i pagamenti successivi saranno riattivati a partire dalla prima rata disponibile.
Per quanto riguarda le rate eventualmente sospese fino all’effettiva riattivazione del profilo, il pensionato dovrà richiedere il pagamento contattando direttamente l’ufficio INPS che gestisce la sua pensione. (aise) 

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