GLI EURODEPUTATI VOGLIONO CHE SIA EUROPOL AD INDAGARE SULL’OMICIDIO DI KUCIAK

GLI EURODEPUTATI VOGLIONO CHE SIA EUROPOL AD INDAGARE SULL’OMICIDIO DI KUCIAK

BRATISLAVA\ aise\ - “La visita di due giorni di una delegazione speciale del Parlamento europeo in Slovacchia nei giorni 8 e 9 marzo ha portato i deputati europei a chiedere che l’indagine sugli omicidi del giornalista investigativo Jan Kuciak e del suo partner sia realizzata da una squadra investigativa comune con Europol, allo scopo, tra le altre cose, di riacquistare la fiducia dei cittadini slovacchi nella polizia e in altre istituzioni dello Stato”. A rilanciare la notizia è “Buongiorno Slovacchia”, quotidiano online diretto a Bratislava da Pierluigi Solieri.
“Nella conferenza stampa che ha chiuso il viaggio in Slovacchia, gli europarlamentari che guidavano la delegazione, Ingeborg Grässle della commissione controllo bilanci e Claude Moraes della commissione libertà civili, giustizia e affari interni, hanno anche accennato alla necessità di esaminare a fondo l’assegnazione dei fondi UE alla Slovacchia, per dissipare ogni dubbio su possibili malversazioni.
Chiediamo, ha detto Claude Moraes, la creazione di “un team investigativo comune con Europol, poiché porterà trasparenza alle indagini”. L’indagine “deve essere immune da errori procedurali: la polizia e il pubblico ministero devono dimostrare di essere in grado di farlo, e farlo con successo”, ha aggiunto Ingeborg Grassle.
Dopo una visita al villaggio di Velka Maca, la località nella regione di Trnava dove i due giovani sono stati assassinati nella casa che stavano ristrutturando per viverci dopo il matrimonio programmato per il prossimo maggio, i deputati hanno convenuto che la Slovacchia si trova in una situazione difficile. I rappresentanti del Parlamento europeo hanno constatato che la gente non si fida della polizia e di altre istituzioni. Secondo Grassle, è necessario esaminare nel dettaglio le affermazioni che il giornalista Kuciak ha scritto nell’ultimo articolo incompleto sui legami tra persone vicine al governo e legate alla criminalità organizzata.
La delegazione ha anche parlato della necessità di esaminare la gestione del Fondo terriero slovacco, il modo in cui vengono affittati i terreni e l’assegnazione dei fondi dell’UE e dei sussidi per l’agricoltura. Temi questi ultimi che avevano interessato Jan Kuciak, che aveva scritto di contributi milionari incassati da persone sospettate di legami con la ‘ndrangheta italiana.
La delegazione ha incontrato diversi rappresentanti della Slovacchia, tra cui il primo ministro Robert Fico, il ministro dell’Interno Robert Kalinak (entrambi Smer-SD) e rappresentanti della polizia e dell’ufficio del procuratore generale, cui hanno detto di volere che l’indagine sia “più imparziale e più completa” possibile. Moraes ha anche affermato di aver visto “cose piuttosto insolite” in Slovacchia.
Il rapporto sulla visita slovacca, che includerà anche la questione della libertà di stampa e lo stato dei giornalisti, sarà portata a una sessione plenaria del Parlamento europeo, e secondo l’eurodeputato slovacco Ivan Stefanec (KDH), che ha avviato la missione, sarà l’inizio del lavoro del PE su questa grave questione che potrebbe portare a proposte specifiche per migliorare il controllo dell’erogazione di fondi UE, e misure per fermare le frodi fiscali e aumentare la protezione dei giornalisti”. (aise) 

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