INVICTUS GAMES A TORONTO, CHE ITALIA! – DI PATRIZIO SERAFINI

INVICTUS GAMES A TORONTO, CHE ITALIA! – di Patrizio Serafini

WOODBRIDGE\ aise\ - “Si sono svolti a Toronto gli Invictus games dal 23 al 30 Settembre. La manifestazione è nata da un’iniziativa della Royal Foundation, il cui promotore è il principe Harry insieme al Ministero della difesa britannico. I giochi internazionali paralimpici sono dedicati ai militari che hanno contratto disabilità permanenti in servizio. Il nome trae origine dalla festa del sole “Invictus” che si celebrava il 25 Dicembre nel culto dell’antica Roma (istituito dall’imperatore Aureliano nel 274), poi sostituito dal Natale. Era la festa del sole, della luce che trionfava sulle tenebre, così come gli atleti - soldato attraverso i loro atti eroici trionfano sulle tenebre della guerra”. Così scrive Patrizio Serafini su “Lo specchio”, settimanale diretto a Woodbridge da Giovanna Tozzi.
“I giochi torontini hanno visto la partecipazione di 550 atleti di 17 nazioni che si sono cimentati in diverse discipline.
La nazionale dell’Italian Invictus Game capitanata dal tenente colonnello Gianfranco Paglia (medaglia d’oro al valore militare) ha saputo conquistare ben 9 medaglie, una d’oro, 5 d’argento e 3 di bronzo.
La medaglia d’oro è stata vinta da Giuseppe Campoccio nel lancio del disco (aveva conquistato anche il bronzo a Londra). Grande protagonista della squadra azzurra è stato Loreto di Loreto chiamato il Toro abruzzese, originario di Castel Di Sangro, che ha conquistato ben 3 medaglie (2 argenti e 1 bronzo). Il maresciallo dei carabinieri eccelle nel ciclismo su strada e nella cronometro.
Medaglia d’argento anche per la caporal maggiore Pellegrina Caputo nella specialità lancio del peso; irpina nata ad Atripalda, ha perso una gamba durante un incidente nel 2008 nel corso di una missione in Albania. Malgrado il trauma subito è un autentico esempio per tutti, una guerriera indomita e valorosa.
Nell’ultima giornata di gara il medagliere azzurro si è arricchito di due bronzi conquistati nel tiro con l’arco (il primo dal Tenente Colonello Fabio Tomasulo nella gara individuale, il secondo nella gara a squadre sempre da Tomasulo – dal tenente Col Punzo e dal maresciallo Bonaventura).
Di rilievo anche la quinta medaglia d’argento conquistata dal Tenente Colonnello Marco Ianuzzi nei 50 stile libero di nuoto.
Come hanno detto il fisioterapista della squadra Marco Bazzoni e Giulio Macari questi atleti soldato sono dei super eroi che lottano come antichi cavalieri contro le ingiustizie e gli assolutismi. Uomini e donne che hanno rischiato le loro vite per la libertà e la pace di tutti noi. Veri eroi moderni dei nostri tempi”. (aise)