LE CONCLUSIONI DELL’ASSEMBLEA GENERALE DI CONFINDUSTRIA RUSSIA

LE CONCLUSIONI DELL’ASSEMBLEA GENERALE DI CONFINDUSTRIA RUSSIA

MOSCA\ aise\ - "In Russia si sono venute a creare le condizioni ideali per investire nel business". Queste le conclusioni dell’Assemblea Generale di Confindustria Russia, come riporta un articolo pubblicato sull’ultimo numero del trimestrale Mosca Oggi.
"Gli investitori italiani non se ne sono andati dal mercato russo, né pianificano di farlo", ha affermato il presidente di Confindustria Russia, Ernesto Ferlenghi, durante l’introduzione dell’Assemblea Generale dell’Associazione, tenutasi lo scorso mese di novembre a Mosca all’Hotel Radisson-Royal Ucraina.
"L’evento, al quale hanno partecipato più di 450 imprenditori e organizzazioni di credito, tra i quali Unicredit, Ubi e Rosbank, ha riscosso un notevole successo.
A partire dal 2015 Confindustria Russia lavora attivamente per supportare la comunità italiana di business in Russia e per far crescere i rapporti tra Russia e Italia, che hanno una notevole importanza storica.
Il presidente dell’Associazione ha sottolineato che in due anni Confindustria Russia ha raggiunto incredibili risultati, permettendo a più di 3000 aziende italiane e russe di incontrarsi, organizzando oltre 60 eventi nei due paesi e firmando numerosi accordi con associazioni, ministeri, regioni ed università.
"Le aziende italiane sono alla continua ricerca di nuovi partner e sono interessate a capire come poter meglio investire le proprie risorse, il proprio know-how all’interno del mercato russo. Anche il Governo federale è pronto ad aiutarle attraverso diversi tipi di agevolazioni. È vero, il regime sanzionatorio europeo ci ha imposto numerose difficoltà, ma non bisogna comunque avere paura, non c’è niente da temere", ha aggiunto Ferlenghi.
Ora che il PIL russo è tornato a crescere, le opportunità in Russia sicuramente non mancano e a confermarlo è stato anche il vice governatore della Regione di Mosca, Denis Butsaev: "Non è mai stato così semplice investire all’interno della nostra regione e fare affari con noi. Abbiamo avuto molte visite da compagnie italiane in diversi settori. Noi siamo sempre pronti ad accogliere chiunque sia interessato alle nostre imprese"". (aise) 

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