SULLE TRACCE DI LADY DIANA: NASCE LA GUIDA ITALIANA CON 15 ITINERARI A LONDRA E DINTORNI NEI LUOGHI DELLA PRINCIPESSA DI GALLES

SULLE TRACCE DI LADY DIANA: NASCE LA GUIDA ITALIANA CON 15 ITINERARI A LONDRA E DINTORNI NEI LUOGHI DELLA PRINCIPESSA DI GALLES

LONDRA\ aise\ - A venti anni esatti dalla morte di Diana nel tragico incidente di Parigi, esce per la prima volta una guida di Londra e dintorni con tutti gli itinerari segreti ed i luoghi frequentati dalla principessa. Il libro, disponibile da fine settembre su Amazon, è a cura di Marina Minelli, giornalista, scrittrice e royal blogger, ed è a metà fra la guida turistica e la biografia con percorsi nella capitale britannica alla ricerca di un personaggio sicuramente controverso e contraddittorio ma ancora oggi amatissimo.
“La vita della principessa di Galles – spiega l’autrice – si dipana attraverso Londra, da quella più frenetica e alla moda, fra negozi e atelier degli stilisti in voga, ai palazzi dove si svolgeva la sua vita ufficiale, dove i ricordi sono ancora numerosi”.
A Clarence House, la residenza della Queen Mum, Diana passa, in totale solitudine, la notte che precede il fidanzamento e poi la vigilia delle nozze.
“Da qualche anno – prosegue Marina Minelli – questo bell’edificio in stile Regency è aperto al pubblico per circa un mese ogni estate e conserva ancora l’atmosfera dell’epoca. Ma anche la cattedrale di Saint Paul, una delle mete cult del turismo londinese, è indissolubilmente legata all’immagine della giovane sposa mentre sale l’immensa scalinata con il vento che le scompiglia il velo e il lunghissimo strascico”.
Nel suo libro Marina Minelli percorre tutti questi luoghi, raccontandone la storia, i segreti e le connessioni con Diana. “Ai Kensington Gardens oggi ci sono una fontana e un playground dedicati alla memoria di Diana – spiega l’autrice – ma in realtà la principessa è molto presente in spirito e immagini anche all’interno del museo di Kensington Palace situato a poche centinaia di metri dall’appartamento dove vive a partire dal 1982”.
La storia di Carlo e Diana, che tanto assomiglia a una tragedia di William Shakespeare, ha avuto come palcoscenico Londra ma anche i paesaggi idilliaci di quella straordinaria Inghilterra rurale conservata con amore da secoli. Questo libro/guida offre punti di vista diverso, qui dove la metropoli moderna proiettata verso il futuro e i verdi campi delle contee fanno da sfondo a un dramma dalle tinte fosche e alla turbolenta esistenza di un personaggio fatto di luci e di ombre che ha travolto e sconvolto l’imperturbabile monarchia inglese cambiandola per sempre.
Tanti gli aneddoti e le vicende meno note legate soprattutto all’infanzia e alla giovinezza di quella che diventerà la principessa di Galles. “Diana si trasferisce a Londra poco prima dei 18 anni ma nasce e passa tutta l’infanzia in una proprietà della Regina, una villa edoardiana nel Norfolk che è stata trasformata un bellissimo hotel completamente accessibile ai disabili” spiega Minnelli.
Nel profondo e più caratteristico countryside inglese la giovane lady parla per la prima volta con il principe Carlo e in una splendida dimora dell’Hampshire la neosposa trascorre i primi giorni di quella che sarà un’infelice luna di miele. “Quasi tutte le residenze sono aperte al pubblico – precisa la scrittrice – compreso il giardino di Highgrove, la casa del principe Carlo nel Gloucestershire, un luogo davvero incantevole dove però il matrimonio dei principi di Galles si disgrega inesorabilmente e definitivamente. Diana detesta la pacifica campagna delle Cotswolds anche perché Highgrove è pericolosamente vicina all’abitazione di Camilla Parker Bowles”.
Marina Minelli dopo la laurea in Storia moderna a Bologna ha fatto per molti anni la giornalista lavorando, fra gli altri, per Il Sole 24 ore, Il Messaggero, Focus Storia, l’Agenzia Ansa, Il Resto del Carlino e diversi siti e portali italiani e francesi.
Esperta di storia delle famiglie reali europee, nel 2009 ha creato il blog AltezzaReale.com, primo e unico sito italiano dedicato ai royal di ieri e di oggi per il quale ha realizzato interviste e reportage.
Ha pubblicato “La famiglia Ferretti di Ancona”, “101 storie di regine e principesse che non ti hanno mai raccontato”, “Le regine e le principesse più malvagie della storia”, “101 storie sulle Marche che non ti hanno mai raccontato”, “Un tè con la Regina”.
Collezionista e studiosa di royal commemorative potteries in occasione del Giubileo di Zaffiro della sovrana inglese ha organizzato la mostra “Un tè con Elisabetta II” al museo Glauco Lombardi di Parma. Nel giugno del 2017 ha seguito il Trooping the Colour, la parata ufficiale per il compleanno della Regina, come giornalista straniera accreditata. (aise) 

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