LA SCIENZA IN FESTA CON LA NOTTE UE DEI RICERCATORI

LA SCIENZA IN FESTA CON LA NOTTE UE DEI RICERCATORI

ROMA\ aise\ - La scienza è in festa e stasera farà le ore piccole. Oggi, 29 settembre, apre la Notte Europea dei Ricercatori, la più importante manifestazione europea di comunicazione scientifica, promossa dall'Unione Europea, che coinvolge oltre 300 città europee. Un evento salutato positivamente anche dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha inviato un messaggio al presidente dell'Associazione Frascati Scienza, Giovanni Mazzitelli.
"Si tratta di un evento significativo, in cui conferenze, visite guidate nei più prestigiosi centri di ricerca e laboratori aperti al pubblico, avvicinano la società civile ai progressi e all'incessante cammino della scienza, in un confronto che permette di costruire relazioni positive, scambiare buone pratiche, sensibilizzare i più giovani", ha scritto Mattarella. "Il contributo concreto della scienza nella promozione del benessere sociale favorisce lo sviluppo di una società più inclusiva e vicina ai bisogni delle categorie più deboli", ha proseguito. "La costruzione di una rete di eccellenza scientifica comune sempre più efficiente, che sappia premiare e valorizzi i nuovi talenti, crei opportunità e persegua con determinazione obiettivi di sviluppo sostenibile è, dunque, più che mai decisiva", ha concluso il capo dello Stato, rivolgendo infine "un particolare apprezzamento ai progetti vincitori del bando europeo, agli enti di ricerca e agli atenei coinvolti nelle iniziative e rivolgere un sentito augurio per il pieno successo dell'iniziativa".
La Notte Europea dei Ricercatori rappresenta un appuntamento ormai consolidato, che offre l'opportunità di creare un legame forte tra scienza e società, tutte le iniziative dedicate alla divulgazione scientifica, sia durante la Settimana della Scienza che nella Notte, hanno il merito di contribuire a realizzare un confronto e un dibattito attivo su temi cruciali della ricerca scientifica.
La manifestazione coordinata dall'Associazione Frascati Scienza con il progetto Made in Science ha tra gli obiettivi la volontà di avvicinare il mondo dei ricercatori al grande pubblico, far uscire la scienza dai laboratori per incontrare i cittadini e, soprattutto, i più giovani, per scoprire l'affascinante mestiere del ricercatore e sensibilizzare sull'importanza e l'impatto positivo che la ricerca ha nella vita quotidiana.
Oggi l'Italia intera si colorerà di Made in Science con decine di città interessate dall'iniziativa, da nord a sud della penisola, isole comprese: Ariccia, Bari, Cagliari, Carbonia, Cassino, Caserta, Catania, Cave, Cosenza, Ferrara, Frascati, Frosinone, Gorga, Isnello, Lecce, Milano, Monte Porzio Catone, Napoli, Palermo, Parma, Pavia, Pula, Roma, Sassari, Trieste e Viterbo.
Tra protagonisti scientifici della manifestazione l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare INFN, che "partecipa con entusiasmo alla Notte Made in Science su tutto il territorio nazionale, in ben undici città diverse, grazie alla presenza attiva a livello locale di sezioni e laboratori", ha dichiarato Fernando Ferroni, presidente dell'INFN. "La Notte è una delle iniziative di divulgazione scientifica più efficaci a livello europeo. È un'occasione per avvicinare il pubblico ai luoghi in cui viene fatta la scienza e fornisce anche ai ricercatori la possibilità di confrontarsi con chi è interessato in modo informale e divertente".
Nelle città appartenenti alla rete Made in Science sarà possibile visitare importanti laboratori di ricerca italiani e università con visite guidate, spettacoli ed eventi organizzati per grandi e piccoli. Saranno coinvolti: ASI, CINECA, CREA, ESA-ESRIN, GARR, INAF, INFN, INGV, ISPRA, ISS, Sapienza Università di Roma, Sardegna Ricerche, Università di Cagliari, Università di Cassino, Università LUMSA di Roma e Palermo, Università di Parma, Università degli Studi di Roma "Tor Vergata", Università degli Studi Roma Tre, Università di Sassari, Osservatorio astronomico di Gorga (RM), Sotacarbo, Consorzio di Ricerca Hypatia, Fondazione GAL Hassin di Isnello (PA), ICBSA, Istituto Nazionale Tumori Regina Elena e Istituto Dermatologico San Gallicano - IRCCS Roma, IRCCS Lazzaro Spallanzani, Università della Tuscia.
Tra le novità di questa edizione "Il Luna Park della Scienza", un posto magico dove la scienza si unisce al gioco e al divertimento, un luogo in cui gli scienziati lavorano fianco a fianco con giocolieri, acrobati e trampolieri e dove una partita a bowling può ispirare la spiegazione della fissione nucleare, un equilibrista può affiancarsi alla riflessione sugli equilibri ambientali e le bolle di sapone giganti diventano un concentrato di chimica e matematica. Dopo il grande successo dell'evento di lancio svolto a Roma la settimana scorsa il Luna Park della Scienza si trasferisce a Frascati; fino a mezzanotte il pubblico potrà visitare quattro postazioni-gioco sparse nel centro storico della cittadina e potrà divertirsi proprio come in un Luna park e allo stesso tempo scoprire come la scienza sia realmente presente nella nostra vita quotidiana e quanto influenzi il nostro modo di vivere e di percepire il mondo che ci circonda.
"Anche quest'anno abbiamo sostenuto l'appuntamento scientifico che dura da dodici edizioni e che ruota intorno alla Notte Europea dei Ricercatori, oramai un punto di riferimento per la divulgazione scientifica in Italia", ha affermato l'assessore alla Cultura e Politiche giovanili della Regione Lazio, Lidia Ravera. "La Regione Lazio ha inaugurato uno degli eventi lancio della Notte come il Luna Park della Scienza e ha dato vita al progetto divulgativo per ragazzi Scienzanimata che si tiene a Cave sempre all'interno della Notte Europa dei ricercatori".
Per il programma completo della manifestazione con il dettaglio dei giorni, orari e luoghi, si può visitare il sito http://www.frascatiscienza.it. (aise) 

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