VIA LIBERA ALLA PROCURA EUROPEA

VIA LIBERA ALLA PROCURA EUROPEA

BRUXELLES\ aise\ - Con 456 voti favorevoli, 115 contrari e 60 astensioni, il Parlamento europeo ha approvato oggi la risoluzione che istituisce la Procura europea (European Public Prosecutor’s Office - EPPO).
La procura coordinerà le indagini nazionali sulle frodi a livello UE, avrà competenza giurisdizionale esclusiva e a livello UE e dovrà perseguire penalmente gli abusi.
La Procura europea sarà incaricata di indagare e perseguire penalmente gli autori di reati contro il bilancio dell'UE: attualmente, solo le autorità nazionali possono indagare e perseguire le frodi connesse al bilancio dell'UE, come l'uso improprio dei fondi strutturali o le frodi transfrontaliere relative all’IVA, ma la loro giurisdizione è limitata alle frontiere nazionali.
La Procura europea consentirà lo scambio rapido di informazioni, il coordinamento delle indagini di polizia, il congelamento e sequestro dei beni, nonché l’arresto transfrontaliero degli indagati. Inoltre, lavorerà in stretta collaborazione con Eurojust, l'Agenzia dell'UE per la giustizia penale, e con l'OLAF, l’Ufficio europeo per la lotta antifrode, per garantire un maggiore successo delle azioni penali e un recupero efficace delle somme truffate.
Ora che il Parlamento ha dato la sua approvazione all'istituzione dell'EPPO, il Consiglio può adottarne formalmente il regolamento. L'EPPO dovrebbe essere operativa tra il 2020 e il 2021.
L'EPPO sarà istituita nell'ambito di una cooperazione rafforzata tra 20 Stati membri. Gli 8 Paesi che attualmente non hanno aderito - Svezia, Paesi Bassi, Malta, Ungheria, Polonia, Regno Unito, Irlanda, Danimarca e Ungheria - potranno farlo in qualsiasi momento.
L'ufficio centrale dell'EPPO avrà sede a Lussemburgo, con un procuratore capo e i procuratori di tutti i Paesi aderenti a dirigere le indagini penali quotidiane svolte dai procuratori delegati in tutti gli Stati membri partecipanti.
Per il Presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani “l'istituzione di una Procura europea ci permetterà di compiere un importante passo avanti nell’azione di contrasto alle frodi, consentendo di combattere le frodi transfrontaliere mediante un migliore coordinamento tra gli Stati membri. Dobbiamo tutelare gli interessi finanziari dell'UE da qualsiasi tentativo di abuso. Ogni irregolarità deve essere investigata, accertata e perseguita in giustizia, in maniera uniforme e sistematica. Questo è quello che i nostri cittadini ci chiedono e si aspettano: la massima responsabilità e correttezza su come vengono spesi i soldi dei contribuenti”, ha aggiunto Tajani.
“Si tratta di un salto di qualità nella cooperazione tra autorità nazionali. Siamo, inoltre, disponibili a discutere misure analoghe anche nella lotta al terrorismo e alla criminalità organizzata. Terrorismo e criminalità non hanno frontiere. Per affrontare questi fenomeni con efficacia non dobbiamo porre dei limiti alla cooperazione tra autorità nazionali”, ha commentato il Presidente del Parlamento europeo.
“Dobbiamo evitare la frammentazione nella lotta alle frodi. Gli Stati membri che, al momento, non partecipano a questo meccanismo di cooperazione rafforzata, sono invitati ad aderirvi in tempi rapidi”, ha concluso Tajani. (aise) 

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