L’Almanacco della Scienza prende il Sole

ROMA\ aise\ - Il Sole è un’insostituibile fonte di vita, senza la quale le specie animali e vegetali non sopravvivrebbero. Ed è fondamentale per la Terra: contribuisce infatti a riscaldarla, impedendole di congelare, e a illuminarla. In questa estate, però, l’abbiamo collegato soprattutto al problema della siccità e dell’aumento delle temperature, che negli ultimi anni caratterizza spesso il meteo. Resta il fatto che la stella madre del sistema solare è l’assoluta protagonista della stagione estiva: al sole è dedicato il nuovo numero dell’Almanacco della Scienza, l’ultimo prima della pausa estiva. Il Magazine curato dall’Ufficio Stampa del Consiglio Nazionale delle Ricerca - on line da oggi e per tutto agosto - esamina alcuni dei temi connessi al sole con il supporto delle ricercatrici e dei ricercatori del Cnr.
Nel Focus, Francesco Cairo dell’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima spiega gli equilibri tra radiazione solare e atmosfera terrestre che rendono vivibile il nostro Pianeta; Alessandro Galenda dell’Istituto di chimica della materia condensata e di tecnologie per l’energia illustra le capacità depurative della fotocatalisi; Daniela Farina, direttrice dell’Istituto per la scienza e tecnologia dei plasmi, fa il punto sulla progettazione della prima centrale elettrica a fusione.
Alessandro Rossi dell’Istituto di fisica applicata parla del futuro del Sole. A portarci indietro nel tempo sono invece Andrea Macchi dell’Istituto nazionale di ottica, che racconta la storia delle meridiane; Alberto Guasco dell’Istituto di storia dell’Europa mediterranea, che ricorda la figura di Luigi XIV; Sandra Fiore, storica dell’arte dell’Ufficio stampa, con una panoramica della raffigurazione del Sole nelle opere d’arte; Maurizio Gentilini del Dipartimento scienze umane e sociali, Patrimonio culturale, che tratta il tema del solstizio tra paganesimo e cristianesimo.
Degli effetti negativi che il Sole può avere sulla nostra pelle e sulle piante parlano rispettivamente Giorgio Iervasi del Dipartimento di scienze biomediche e Francesca Rapparini dell’Istituto per la bioeconomia.
Al tema fa riferimento anche il direttore dell’Ansa Luigi Contu nel Faccia a faccia. Altra ricerca tratta un nuovo sistema di osservazione con radiotelescopi, mentre in Cinescienza Franco Gambale, già direttore dell’Istituto di biofisica e conoscitore del Giappone, commenta la pellicola “L’impero del Sole”. Nelle Recensioni si illustrano il documentario “Sia la luce” e i volumi “Il lato oscuro del sole” (Laterza), “Il potere degli alberi” (Dedalo); “A tu per tu con la scienza” (Luigi Pellegrini editore), “Nathan Never” (Sergio Bonelli editore) e la prefazione della presidente del Cnr Maria Chiara Carrozza al volume “Scusi, ma perché lei è qui?” (Terre di mezzo). (aise)